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30.122011

Cassazione: reato di truffa per i benefici della cassa integrazione

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 38927 del 27 ottobre 2011, ha affermato che commette il delitto di truffa aggravata (art. 640–bis c.p.) l’imprenditore che, al fine di ottenere l’erogazione della CIG ordinaria o straordinaria, abbia taciuto l’esistenza di commesse per rilevanti importi la cui evasione avrebbe consentito il normale esercizio dell’attività d’impresa senza sospensione dell’obbligo retributivo e ricaduta dei costi sulla collettività.