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19.112010

LAVORO: LA RIFORMA DEL CD. “STATUTO DEI LAVORATORI”

 Il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha deciso di aprire la strada per la riforma del cd. “Statuto dei Lavoratori” (L. n. 300/1970) mediante l’invio alle parti sociali di una bozza di disegno di legge delega per la stesura di un nuovo testo unificato, razionalizzato e semplificato della normativa in materia di lavoro. Alle parti sociali è stato affidato il compito di tradurre la bozza in un vero e proprio testo da portare in Consiglio dei Ministri. In detta bozza viene identificato un nucleo di diritti universali indisponibili per tutti i lavoratori dipendenti, comprese le collaborazioni a progetto e le monocommittenze, fissati nella Costituzione e nella Carta fondamentale dei diritti UE. In aggiunta, vi è una seconda area di tutele affidata alla contrattazione, modulabile nelle aziende e nei territori con intese in deroga alle norme di legge e valorizzando il ruolo degli organi bilaterali. Le prime relazioni sindacali al riguardo hanno confermato la divisione tra CGIL e CISL.