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13.062014

CONTRATTI A TERMINE: DEROGHE DEGLI ACCORDI COLLETTIVI AI LIMITI QUANTITATIVI, ALLA DURATA MASSIMA ED ALLE PROROGHE (IL SOLE 24 ORE, 10 GIUGNO 2014, PAG. 43)

La disciplina del contratto a termine è contenuta nel D.Lgs. 368/2001, come di recente modificato dalla Legge 78/2014, ma la contrattazione collettiva può derogare alle normativa di legge al fine di adattare le regole alle esigenze dello specifico settore produttivo. In particolare, gli accordi collettivi possono: (i) intervenire sul limite di contingentamento del 20% precisando come applicare l’esenzione dalla soglia prevista per le nuove attività e per il lavoro stagionale nonché gestendo il regime transitorio (per l’adeguamento al limite entro il 31 dicembre 2014 dettato dalla Legge 78/2014); (ii) allungare la durata massima di 36 mesi, comprensiva di proroghe e rinnovi, anche attraverso una proroga ulteriore mediante una peculiare procedura di convalida presso la DTL; (iii) rimuovere il divieto di stipulazione presso unità produttive interessate da licenziamenti collettivi ed ammortizzatori sociali.