« Indietro
12.092014

CONTRATTI A TERMINE, VALE LA PRIMA ASSUNZIONE (IL SOLE 24 ORE, 10 SETTEMBRE 2014, PAG. 39)

Per le aziende che abbiano iniziato l’attività nel corso dell’anno, ai fini della individuazione dei limiti numerici per le assunzioni con contratto a termine andranno considerati i dipendenti a tempo indeterminato in forza al momento dell’assunzione del primo lavoratore a termine. Lo chiarisce il Ministero del Lavoro, con la lettera prot. 14974, in risposta ad un quesito sulla diversa modalità di computo dei contratti di lavoro a termine se il datore inizia l’attività durante l’anno. Il problema è sorto in quanto l’art. 1 del Decreto Legge n. 34/14, convertito in Legge n. 78/14, ha apportato due grosse novità sul contratto a termine, con l’introduzione della acasualità e dei limiti numerici legali, ma non ha precisato le modalità di calcolo su cui basare la percentuale del personale assunto rispetto ai lavoratori “stabili”.