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12.112010

PARITÀ DI CONDIZIONI IN IPOTESI DI DISTACCO

Il Ministero del Lavoro, con la risposta ad interpello n. 33/2010, nel fornire alcune istruzioni sulla corretta applicazione del D.Lgs n. 72/00 sul distacco transnazionale, ha precisato che ai dipendenti distaccati dall’estero nelle sedi italiane deve essere garantita la parità di condizioni rispetto ai colleghi italiani.
Non esistendo nell’ordinamento italiano una di quantificazione della retribuzione minima è necessario, per effettuare idonee valutazioni, riferirsi ai minimi previsti dalla contrattazione collettiva nazionale. Nel confronto tra le condizioni salariali previste nel Paese di invio e quelle italiane occorre effettuare una valutazione complessiva, senza operare una impossibile comparazione delle singole voci retributive.