« Indietro
18.112015

Immutabilità della contestazione disciplinare e valutazione delle precedenti condotte (Il Giuslavorista, 18 novembre 2015)

Il principio della immutabilità della contestazione disciplinare, corollario del principio di specificità sancito dall’art. 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300, vieta al datore di lavoro di licenziare un dipendente per motivi diversi da quelli contestati. Non è tuttavia preclusa al datore di lavoro la possibilità di considerare, nella valutazione della gravità della condotta, fatti analoghi commessi dal lavoratore, come confermativi della gravità di quelli posti a fondamento del licenziamento, anche se risalenti a più di due anni e perfino ove non contestati.

 

Per maggiori informazioni sul tema trattato, scrivici all’indirizzo email press@delucapartners.it oppure leggi l’articolo integrale su il sito de “Il Giuslavorista.it”.