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24.032016

Legittimo il licenziamento per l’utilizzo della mail aziendale a fini personali (Il Giuslavorista.it, 24 marzo 2016)

In relazione alla sussistenza di un equo bilanciamento tra l’interesse del lavoratore al rispetto della sua vita privata e della sua corrispondenza ed il contrapposto interesse del datore di lavoro al corretto funzionamento
dell’azienda e dell’attività svolta dai propri dipendenti, le mail aziendali, al pari delle telefonate e dell’utilizzo di Internet sul posto di lavoro, rientrano nel campo di applicazione dell’art. 8 della Convenzione europea dei diritti
dell’uomo. Tuttavia, il diritto alla riservatezza non esclude che il datore di lavoro possa, a determinate condizioni, controllare le email aziendali ed eventualmente, intimare ad un proprio dipendente il licenziamento disciplinare allorquando scopra che questi ha utilizzato, durante l’orario di lavoro, l’account di posta aziendale, in violazione delle regole interne, per fini personali. Ciò in quanto non è irragionevole che un datore di lavoro voglia verificare che i dipendenti portino a termine i propri incarichi durante l’orario di lavoro.


Per maggiori informazioni sul tema trattato, scrivici all’indirizzo email press@delucapartners.it oppure leggi l’articolo integrale su il sito de “Il Giuslavorista.it”.