Categorie: Insights, Pubblicazioni · News, Pubblicazioni

Tag: Parità di genere, trasparenza salariale


12 Nov 2025

Direttiva UE sulla trasparenza retributiva: il 2026 è l’anno della svolta

Il 6 giugno 2023 è ufficialmente la data di entrata in vigore della Direttiva (UE) 2023/970 – la cosiddetta Pay Transparency Directive – promossa per garantire una maggiore trasparenza e uguaglianza nella retribuzione tra donne e uomini.

Ma la trasparenza salariale non è solo un obbligo: è un’opportunità strategica per costruire ambienti di lavoro più giusti, inclusivi e competitivi.

Tra le principiali novità si annoverano:

  • la trasparenza nelle offerte di lavoro: è obbligatorio indicare nella job description la retribuzione iniziale o la sua fascia, basata su criteri oggettivi e neutrali per genere. Inoltre, sarà vietato chiedere informazioni sullo storico retributivo dei candidati;
  • maggiori diritti dei lavoratori: i dipendenti possono chiedere di conoscere la propria retribuzione e quella media dei colleghi nella stessa categoria, nonché i criteri strutturali alla base della determinazione salariale;
  • reporting obbligatorio sul gender pay gap: già a partire dal 7 giugno 2027 le aziende di maggiori dimensioni dovranno comunicare il divario retributivo di genere.

In tale contesto, prima dell’entrata in vigore della direttiva, per le aziende in Italia (e non solo), è fondamentale:

  • effettuare un audit retributivo e rivedere job description e fasce salariali.
  • adattare i processi HR per includere criteri oggettivi di retribuzione.
  • implementare strumenti di monitoraggio e reporting sulla gender pay gap.
  • prepararsi a informare candidati e dipendenti sui loro nuovi diritti.

Le aziende più preparate hanno già attivato task force cross-funzionali tra HR, IT e compliance, pianificato audit salariali e definito criteri retributivi oggettivi prima del 2026, garantendo una comunicazione interna trasparente e partecipata.

Compila il form per scoprirne di più e per ricevere la brochure tramite email.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

9 Feb 2026

Welfare & HR Summit (Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2026 – Vittorio De Luca)

L’appuntamento per il 5° Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore è per mercoledì 25 febbraio dalle ore 15.00. L’evento vedrà la partecipazione di Vittorio De Luca tra gli esperti…

6 Feb 2026

Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo

L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera…

30 Gen 2026

La condanna per stalking può giustificare il licenziamento per giusta causa 

Con l’ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che la condanna definitiva per reati di stalking e maltrattamenti può legittimare il licenziamento…

30 Gen 2026

Siamo sempre un Great Place To Work!

Per il terzo anno consecutivo, De Luca & Partners ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Great Place to Work®, una conferma importante del valore che attribuiamo alle persone e…

29 Gen 2026

Corte di Cassazione: controlli datoriali e utilizzo delle chat aziendali per fini disciplinari

La chat aziendale “destinata alle comunicazioni di servizio dei dipendenti che vi accedono mediante account aziendale, costituisce uno strumento di lavoro, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della…

28 Gen 2026

Condotta antisindacale: la Cassazione supera il formalismo e guarda alla sostanza

Con l’ordinanza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della condotta antisindacale del datore di lavoro in relazione agli obblighi di…