Categorie: Insights, Pubblicazioni · News, Pubblicazioni

Tag: Licenziamento


31 Mar 2023

Il licenziamento del lavoratore per scarso rendimento. La cosiddetta “poor performance” (Newsletter Norme & Tributi n. 167 Camera di Commercio Italo-Germanica – Vittorio De Luca, Luca Cairoli)

Lo scarso rendimento o “poor performance” consiste in un inadempimento del lavoratore alla sua

obbligazione principale, ossia di svolgere la prestazione lavorativa, e si configura, secondo

l’orientamento giurisprudenziale maggioritario, come un giustificato motivo soggettivo di

licenziamento. Di recente, la Corte di Cassazione, Sezione lavoro., con sentenza n. 1584 del 19

gennaio u.s., ha ribadito che, per poter legittimamente licenziare un lavoratore per scarso

rendimento, è necessaria la contemporanea sussistenza di due presupposti il cui onere della prova

ricade sul datore di lavoro: (i) sul piano oggettivo deve sussistere un’enorme sproporzione tra gli

obiettivi fissati per il dipendente e quanto dallo stesso effettivamente realizzato rispetto ai risultati

globali riferiti ad una media di attività tra i vari dipendenti adibiti al medesimo incarico; (ii) sul

piano soggettivo, l’imputabilità di suddetta sprorporzione a colpa del lavoratore, ossia a un

comportamento negligente del lavoratore non ascrivibile all’organizzazione del lavoro da parte

dell’imprenditore. Secondo la sentenza sopra richiamata inoltre “Lo scarso rendimento non può

essere di per sé dimostrato da plurimi precedenti disciplinari del lavoratore già sanzionati in passato

(ndr.con sanzioni conservative), perché ciò costituirebbe una indiretta sostanziale duplicazione

degli effetti di condotte ormai esaurite”.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

9 Feb 2026

Welfare & HR Summit (Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2026 – Vittorio De Luca)

L’appuntamento per il 5° Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore è per mercoledì 25 febbraio dalle ore 15.00. L’evento vedrà la partecipazione di Vittorio De Luca tra gli esperti…

6 Feb 2026

Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo

L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera…

30 Gen 2026

La condanna per stalking può giustificare il licenziamento per giusta causa 

Con l’ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che la condanna definitiva per reati di stalking e maltrattamenti può legittimare il licenziamento…

30 Gen 2026

Siamo sempre un Great Place To Work!

Per il terzo anno consecutivo, De Luca & Partners ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Great Place to Work®, una conferma importante del valore che attribuiamo alle persone e…

29 Gen 2026

Corte di Cassazione: controlli datoriali e utilizzo delle chat aziendali per fini disciplinari

La chat aziendale “destinata alle comunicazioni di servizio dei dipendenti che vi accedono mediante account aziendale, costituisce uno strumento di lavoro, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della…

28 Gen 2026

Condotta antisindacale: la Cassazione supera il formalismo e guarda alla sostanza

Con l’ordinanza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della condotta antisindacale del datore di lavoro in relazione agli obblighi di…