31 Ago 2016

Corte di Cassazione: trasferimento e discriminazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15435 del 26 luglio 2016, ha affermato il principio secondo il quale il dipendente a suffragio della discriminazione subita può fornire indizi e presunzioni. Nel caso di specie una lavoratrice veniva licenziata per non aver ottemperato all’ordine datoriale di trasferimento presso un punto vendita situato a circa 150 km dalla sede di appartenenza. Secondo la lavoratrice si trattava di un provvedimento discriminatorio poiché disposto 3 giorni dopo la scadenza del periodo di tutela di cui all’art. 56 del D.Lgs. n. 151/2001 ed in assenza di reali ragioni tecniche, organizzative e produttive ai sensi dell’art. 2103 cod. civ. La Corte di Cassazione ha ritenuto illegittimo il trasferimento ed il conseguente licenziamento, precisando che l’onere probatorio attenuato posto a carico del lavoratore non deve necessariamente concretizzarsi nella produzione di dati di carattere statistico. Infatti la Corte di Cassazione, confermando la decisione di merito, ha evidenziato che nel caso di specie erano emersi elementi fattuali «idonei a fondare, in termini precisi e concordanti, la presunzione di atti, patti o comportamenti discriminatori», con la conseguenza che sarebbe spettato al datore di lavoro provarne l’insussistenza. Il che nella fattispecie in esame non è avvenuto.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

9 Feb 2026

Welfare & HR Summit (Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2026 – Vittorio De Luca)

L’appuntamento per il 5° Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore è per mercoledì 25 febbraio dalle ore 15.00. L’evento vedrà la partecipazione di Vittorio De Luca tra gli esperti…

6 Feb 2026

Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo

L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera…

30 Gen 2026

La condanna per stalking può giustificare il licenziamento per giusta causa 

Con l’ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che la condanna definitiva per reati di stalking e maltrattamenti può legittimare il licenziamento…

30 Gen 2026

Siamo sempre un Great Place To Work!

Per il terzo anno consecutivo, De Luca & Partners ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Great Place to Work®, una conferma importante del valore che attribuiamo alle persone e…

29 Gen 2026

Corte di Cassazione: controlli datoriali e utilizzo delle chat aziendali per fini disciplinari

La chat aziendale “destinata alle comunicazioni di servizio dei dipendenti che vi accedono mediante account aziendale, costituisce uno strumento di lavoro, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della…

28 Gen 2026

Condotta antisindacale: la Cassazione supera il formalismo e guarda alla sostanza

Con l’ordinanza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della condotta antisindacale del datore di lavoro in relazione agli obblighi di…