1 Mag 2017

Licenziare si può se il superamento del comporto dipende da altra malattia

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 9395 depositata il 12 aprile 2017, si è pronunciata sul licenziamento intimato ad un dipendente invalido per superamento del periodo di comporto, dichiarandone la legittimità. La Corte, infatti, ha sì confermato l’orientamento secondo cui le assenze collegate con lo stato di invalidità non possono essere computate ai fini del superamento del periodo di comporto se l’invalido sia adibito a mansioni incompatibili con le sue condizioni di salute. Ciò in quanto l’impossibilità della prestazione deriva dalla violazione da parte del datore di lavoro dell’obbligo di tutelare l’integrità fisica del lavoratore. Nello stesso tempo la stessa ha chiarito che, se le assenze (come nel caso di specie) dipendono da altre cause e malattie, il lavoratore invalido può essere licenziato per superamento del periodo di comporto, al pari degli altri dipendenti. La Corte ha, altresì, osservato che l’esclusione delle giornate di inabilità al lavoro vale anche se la malattia di cui è affetto il lavoratore è preesistente all’assunzione, purché non rientrante tra quelle che hanno condotto al suo inserimento obbligatorio in azienda.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

9 Feb 2026

Welfare & HR Summit (Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2026 – Vittorio De Luca)

L’appuntamento per il 5° Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore è per mercoledì 25 febbraio dalle ore 15.00. L’evento vedrà la partecipazione di Vittorio De Luca tra gli esperti…

6 Feb 2026

Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo

L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera…

30 Gen 2026

La condanna per stalking può giustificare il licenziamento per giusta causa 

Con l’ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che la condanna definitiva per reati di stalking e maltrattamenti può legittimare il licenziamento…

30 Gen 2026

Siamo sempre un Great Place To Work!

Per il terzo anno consecutivo, De Luca & Partners ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Great Place to Work®, una conferma importante del valore che attribuiamo alle persone e…

29 Gen 2026

Corte di Cassazione: controlli datoriali e utilizzo delle chat aziendali per fini disciplinari

La chat aziendale “destinata alle comunicazioni di servizio dei dipendenti che vi accedono mediante account aziendale, costituisce uno strumento di lavoro, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della…

28 Gen 2026

Condotta antisindacale: la Cassazione supera il formalismo e guarda alla sostanza

Con l’ordinanza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della condotta antisindacale del datore di lavoro in relazione agli obblighi di…