Categorie: Insights, Giurisprudenza

Tag: attività produttiva, Licenziamento, organizzazione del lavoro, profitto aziendale, regolare funzionamento della stessa attività


27 Ago 2017

E’ legittimo licenziare un dipendente per esigenze di profitto, pur in assenza di una situazione di crisi

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19655 del 10 agosto 2017, ha convalidato la scelta di un datore di lavoro di licenziare un proprio dipendente per la finalità di aumentare l’efficienza gestionale e la redditività dell’impresa, pur in assenza di una situazione di crisi. Nel caso di specie, il datore di lavoro decideva di sopprimere un reparto in quanto era venuta meno una specifica commessa, allo scopo di mantenere inalterato il profitto aziendale. Scelta che, a parere della Corte investita della causa, non può essere messa in discussione. Il licenziamento conseguente, secondo la Corte, è da ritenersi legittimo poiché relativo a ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento della stessa attività. E dunque, una volta accertata l’effettività di tale riorganizzazione e la conseguente soppressione della posizione, il licenziamento deve essere considerato pienamente valido. Trattasi di una pronuncia che si inserisce all’interno di un filone giurisprudenziale che si sta formando in tal senso (si vedano sul punto le sentenze nn. 25201/2016, 25197/2013, 7474/2012 e 15157/2011), seppur non unanime (vedasi la sentenza della Corte di Cassazione n. 14871/2017 secondo la quale per aversi un licenziamento di tipo economico, oltre alla riorganizzazione aziendale, è necessario che sia provata l’effettiva necessità di ridurre i costi per far fronte a situazioni sfavorevoli).

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

9 Feb 2026

Welfare & HR Summit (Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2026 – Vittorio De Luca)

L’appuntamento per il 5° Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore è per mercoledì 25 febbraio dalle ore 15.00. L’evento vedrà la partecipazione di Vittorio De Luca tra gli esperti…

6 Feb 2026

Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo

L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera…

30 Gen 2026

La condanna per stalking può giustificare il licenziamento per giusta causa 

Con l’ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che la condanna definitiva per reati di stalking e maltrattamenti può legittimare il licenziamento…

30 Gen 2026

Siamo sempre un Great Place To Work!

Per il terzo anno consecutivo, De Luca & Partners ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Great Place to Work®, una conferma importante del valore che attribuiamo alle persone e…

29 Gen 2026

Corte di Cassazione: controlli datoriali e utilizzo delle chat aziendali per fini disciplinari

La chat aziendale “destinata alle comunicazioni di servizio dei dipendenti che vi accedono mediante account aziendale, costituisce uno strumento di lavoro, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della…

28 Gen 2026

Condotta antisindacale: la Cassazione supera il formalismo e guarda alla sostanza

Con l’ordinanza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della condotta antisindacale del datore di lavoro in relazione agli obblighi di…