Categorie: Insights, Normativa


26 Giu 2014

DIRIGENTI: FUORI COMPUTO DEI CONTRATTI A TERMINE (IL SOLE 24 ORE, 21 GIUGNO 2014, PAG. 19)

I contratti a termine stipulati con i dirigenti non sono computabili ai fini della percentuale di contingentamento, pari al 20%, introdotta dal c.d. "Jobs Act". L’inapplicabilità ai dirigenti della disciplina generale comporta, poi, che possano essere instaurati tra le stesse parti più contratti di lavoro a termine (ferma la durata massima quinquennale), senza l’osservanza di alcun arco temporale tra un contratto e l’altro e senza che possa essere invocata dal dirigente alcuna maggiorazione retributiva in ipotesi di superamento del limite di durata; quanto alla sanzione della conversione in contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, prevista dall’articolo 5, comma 2, se è vero che è possibile sostenerne l’esclusione è altresì vero che per via giudiziale potrà comunque essere accertata la conversione a tempo indeterminato secondo i principi generali. Con riferimento al recesso lo stesso è sempre possibile ante tempus – ossia prima della scadenza naturale del termine apposto al contratto dalle parti – in presenza di una giusta causa, mentre il recesso ordinario, ovvero privo di giusta causa, è prerogativa esclusiva del dirigente nell’ambito di contratti superiori al triennio e a condizione che siano trascorsi almeno tre anni dall’inizio del rapporto.
Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

9 Feb 2026

Welfare & HR Summit (Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2026 – Vittorio De Luca)

L’appuntamento per il 5° Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore è per mercoledì 25 febbraio dalle ore 15.00. L’evento vedrà la partecipazione di Vittorio De Luca tra gli esperti…

6 Feb 2026

Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo

L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera…

30 Gen 2026

La condanna per stalking può giustificare il licenziamento per giusta causa 

Con l’ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che la condanna definitiva per reati di stalking e maltrattamenti può legittimare il licenziamento…

30 Gen 2026

Siamo sempre un Great Place To Work!

Per il terzo anno consecutivo, De Luca & Partners ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Great Place to Work®, una conferma importante del valore che attribuiamo alle persone e…

29 Gen 2026

Corte di Cassazione: controlli datoriali e utilizzo delle chat aziendali per fini disciplinari

La chat aziendale “destinata alle comunicazioni di servizio dei dipendenti che vi accedono mediante account aziendale, costituisce uno strumento di lavoro, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della…

28 Gen 2026

Condotta antisindacale: la Cassazione supera il formalismo e guarda alla sostanza

Con l’ordinanza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della condotta antisindacale del datore di lavoro in relazione agli obblighi di…