24 Gen 2016

Corte di Cassazione: licenziamento per giustificato motivo soggettivo convertibile d’ufficio anche in appello

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21 del 4 gennaio 2016, ha affermato che scatta il vizio di omessa pronuncia per il giudice, anche di appello, il quale dichiari illegittimo un licenziamento intimato per giusta causa senza aver verificato d’ufficio la possibilità di convertirlo in licenziamento per giustificato motivo soggettivo. In particolare la Suprema Corte ritiene che la giusta causa ed il giustificato motivo soggettivo di licenziamento costituiscono mere qualificazioni giuridiche di comportamenti ugualmente idonei a legittimare la cessazione del rapporto di lavoro, e ciò, in generale, abilita il giudice a convertire un licenziamento per giusta causa in termini di licenziamento per giustificato motivo soggettivo. Ma non solo. Sempre secondo la Corte il giudice, anche in secondo grado, sarebbe chiamato d’ufficio a riqualificare, ove sussistano i presupposti, il provvedimento espulsivo. Ciò in quanto nella domanda avente per oggetto l’accertamento della legittimità della risoluzione del rapporto per giusta causa si ritiene compresa la minor domanda concernente l’accertamento della risoluzione dello stesso per la sussistenza di un giustificato motivo soggettivo. In tal modo la Corte di Cassazione ha confermato quanto già statuito sul punto con una precedente pronuncia del 2008.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

10 Mar 2026

Legittimo il trasferimento del lavoratore quando vi sia incompatibilità con il contesto aziendale (Camera di Commercio Italo-Francese – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 4198 del 25 febbraio 2026, la Corte di Cassazione - Sezione Lavoro - ha ribadito che una situazione di incompatibilità ambientale può giustificare il trasferimento del lavoratore quando tale situazione…

3 Mar 2026

Controllo dei dipendenti: quando il “bossware” diventa un rischio legale (Agenda Digitale, 2 marzo 2026 – Martina De Angeli)

Il monitoraggio dei lavoratori attraverso strumenti digitali è una pratica in rapida espansione, accelerata dalla diffusione del lavoro da remoto e dalla trasformazione digitale delle imprese. Prima di…

3 Mar 2026

Melismelis firma la campagna per i 50 anni di De Luca & Partners

Per lo storico studio legale di giuslavoristi, l’agenzia ha sviluppato il logo dei 50 anni e la campagna adv, ha gestito la pianificazione media on e off-line e rinnovato l’identità visiva del sito web.   Milano, 3 marzo 2026 – De…

27 Feb 2026

Licenziamenti: dalla Corte costituzionale più spazio al giudice e alla reintegrazione (I Focus del Sole 24 Ore, 26 febbraio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

La disciplina dei licenziamenti continua a rappresentare uno dei nodi centrali del diritto del lavoro italiano, terreno di costante tensione tra libertà di iniziativa economica e tutela della…

27 Feb 2026

Il “food delivery” nuovamente al centro delle attività ispettive (Norme & Tributi Plus Diritto de Il Sole 24 Ore, 17 febbraio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandro Ferrari)

È recente la notizia che uno dei più importanti player del “food delivery” in Italia è stato sottoposto acontrollo giudiziario, disposto con decreto d’urgenza del pubblico ministero –…

26 Feb 2026

Vittorio De Luca al Welfare & HR Summit 2026

Il 25 febbraio 2026 Vittorio De Luca ha partecipato alla sesta edizione del Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore, in particolare, il nostro managing partner,…