Categorie: Insights, Pubblicazioni · News, Pubblicazioni

Tag: Lavoro Agile, Remote working


4 Nov 2024

Lavoro agile: e se diventasse un diritto? Il caso inglese (Italia Oggi 4 novembre – Vittorio De Luca, Martina De Angeli)

Il mondo del lavoro italiano, che in queste settimane ha nuovamente posto il tema al centro dei propri dibattiti, potrebbe interpretare questo quesito come una provocazione.  

Nel nostro ordinamento, infatti, il lavoro agile è definito come una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato da stabilirsi attraverso un accordo tra le parti. Ciò comporta che il lavoratore potrebbe anche farne richiesta ma spetta comunque al datore di lavoro la facoltà di scegliere, in primis, se introdurre o meno tale modalità di esecuzione delle mansioni lavorative all’interno della propria organizzazione. Scelta che il datore può assumere senza nemmeno dover fornire eventuali giustificazioni – la normativa vigente in Italia non prevede infatti che l’azienda debba esibire spiegazioni o motivazioni.

In una direzione differente sembra andare l’approccio che vorrebbe adottare il governo laburista del Regno Unito. Lo scorso 10 ottobre, infatti, è stato presentato ed illustrato al Parlamento il c.d.” Employment Rights Bill”, un disegno di legge che in ventotto punti si pone l’obiettivo di riformare i diritti dei lavoratori d’oltre manica.

Nell’ambito delle numerose riforme che la proposta vuole introdurre e che già hanno suscitato da un lato molta attesa e dall’altro le preoccupazioni delle aziende, l’”Employment Rights Bill” promuove il lavoro flessibile a tal punto che il “work from home” potrebbe diventare di default la regola per tutti i lavoratori – ovviamente, a condizione che le mansioni assegnate siano compatibili con tale modalità di esecuzione delle attività lavorative. Nello specifico, si prevede, da un lato, che i lavoratori dipendenti possano – sin dal primo giorno di lavoro – presentare richiesta di lavorare in modalità flessibile e, dall’altro, che il datore di lavoro abbia la possibilità di rifiutare una richiesta se però dimostra di avere una buona ragione per farlo.

Continua a leggere la versione integrale pubblicata su italia Oggi.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

16 Set 2026

Lo sai che… la violazione reiterata delle procedure aziendali può giustificare il licenziamento del responsabile di punto vendita? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25231 dell’11 settembre 2026, ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato alla gestrice di punto vendita…

1 Set 2026

File aziendali eliminati dal PC: licenziamento legittimo anche senza prova del danno

La vicenda trae origine dal licenziamento disciplinare intimato a una dipendente con funzioni di segreteria generale che, in occasione della restituzione del computer aziendale a seguito di un…

1 Set 2026

Lavoro straordinario: non basta un prospetto riepilogativo, il lavoratore deve provare in modo rigoroso ore e quantità della prestazione

Con l’ordinanza n. 20700 del 18 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in materia di lavoro straordinario, ribadendo che il lavoratore che ne rivendichi…

1 Set 2026

Lo sai che… il superminimo rimasto invariato per anni può diventare non assorbibile?

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza n. 24475 del 5 agosto 2026, ha confermato che il superminimo individuale, pur essendo normalmente soggetto al principio dell’assorbimento nei…

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…