Categorie: Insights, Pubblicazioni · News, Pubblicazioni

Tag: Corte di Cassazione, Licenziamento


22 Feb 2024

Licenziamento per giusta causa illegittimo (Modulo 24 Contenzioso Lavoro de Il Sole 24 Ore, 22 febbraio 2024 – Enrico De Luca, Raffaele Di Vuolo)

Rapporto di lavoro – Licenziamento per giusta causa – Illegittimità – Sussiste

L’integrazione della fattispecie del fatto doloso e colposo a danno della società datrice di lavoro richiede che il pregiudizio sia una prevedibile conseguenza della condotta del lavoratore. In applicazione di tale principio è stato ritenuto illegittimo il licenziamento di un dipendente che, autorizzato ad allontanarsi dal luogo di lavoro durante l’orario di lavoro, si fermava durante il tragitto per qualche minuto al mercato con l’auto aziendale. In tale frangente la stessa veniva fotografata e la foto veniva pubblicata sul social media denominato Facebook, raccogliendo l’indignazione di vari iscritti. Cass., sez. lav., 6 dicembre 2023, n. 34107 La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con sentenza n. 34107 del 6 dicembre 2023 ha statuito che è illegittimo il licenziamento del dipendente che, autorizzato a recarsi a casa con l’auto aziendale per cambiarsi gli indumenti bagnati, si ferma durante il tragitto per fare la spesa al mercato. Nell’ambito delle valutazioni effettuate dalla corte territoriale e confermate poi dagli Ermellini era risultata priva di rilievo, ai fini della valutazione della legittimità del recesso, la ripresa fotografica e sua successiva pubblicazione dell’auto aziendale da parte di un terzo estraneo. Ciò, ha scatenato l’indignazione degli iscritti al social media. Difatti, nell’ambito del giudizio era emerso che la condotta del lavoratore, non configurando un comportamento posto in essere con dolo o colpa grave con danno per l’azienda, andava ricondotta in quella dell’abbandono non autorizzato del posto di lavoro per il solo periodo di sosta al mercato. Conclude la Corte che tale fattispecie, anche alla luce di quanto previsto dal contratto collettivo applicabile al caso concreto, avrebbe dovuto essere sanzionata con una misura conservativa.

Continua a leggere la versione integrale su Modulo Contenzioso 24 de Il Sole 24 Ore.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

3 Mar 2026

Controllo dei dipendenti: quando il “bossware” diventa un rischio legale (Agenda Digitale, 2 marzo 2026 – Martina De Angeli)

Il monitoraggio dei lavoratori attraverso strumenti digitali è una pratica in rapida espansione, accelerata dalla diffusione del lavoro da remoto e dalla trasformazione digitale delle imprese. Prima di…

3 Mar 2026

Melismelis firma la campagna per i 50 anni di De Luca & Partners

Per lo storico studio legale di giuslavoristi, l’agenzia ha sviluppato il logo dei 50 anni e la campagna adv, ha gestito la pianificazione media on e off-line e rinnovato l’identità visiva del sito web.   Milano, 3 marzo 2026 – De…

27 Feb 2026

Licenziamenti: dalla Corte costituzionale più spazio al giudice e alla reintegrazione (I Focus del Sole 24 Ore, 26 febbraio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

La disciplina dei licenziamenti continua a rappresentare uno dei nodi centrali del diritto del lavoro italiano, terreno di costante tensione tra libertà di iniziativa economica e tutela della…

27 Feb 2026

Il “food delivery” nuovamente al centro delle attività ispettive (Norme & Tributi Plus Diritto de Il Sole 24 Ore, 17 febbraio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandro Ferrari)

È recente la notizia che uno dei più importanti player del “food delivery” in Italia è stato sottoposto acontrollo giudiziario, disposto con decreto d’urgenza del pubblico ministero –…

26 Feb 2026

Vittorio De Luca al Welfare & HR Summit 2026

Il 25 febbraio 2026 Vittorio De Luca ha partecipato alla sesta edizione del Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore, in particolare, il nostro managing partner,…

26 Feb 2026

Corte di Cassazione: il DVR come presupposto di legittimità della somministrazione.

Corte di Cassazione: il DVR come presupposto di legittimità della somministrazione. La mancanza di una valutazione dei rischi concreta e puntuale, formalizzata in un Documento di valutazione dei…