Il DCPM del 22 marzo 2020 e le nuove misure restrittive

Con il DCPM del 22 marzo 2020 (“Decreto”), il Governo sancisce, sull’intero territorio nazionale, la “sospensione delle attività produttive industriali o commerciali”, salvo che non siano organizzate con modalità di lavoro a distanza o lavoro agile. Le aziende interessate potranno completare le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo p.v., compresa la spedizione della merce in giacenza. Il Decreto definisce, altresì, l’elenco di circa 100 attività che fanno eccezione all’obbligo di sospensione (All.1). Per tali aziende, è espressamente prescritta l’applicazione del Protocollo del 14 marzo 2020 in materia di misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro. Le disposizioni di cui al Decreto producono effetto dalla data del 23 marzo 2020 sino al 3 aprile 2020.

◊◊◊◊

Lo studio legale De Luca & Partners rimane a disposizione per fornire ogni informazione necessaria a fronteggiare l’emergenza, nonché per elaborare le migliori strategie volte a minimizzare l’impatto della stessa sulla produttività aziendale.

Altre news