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JOBS ACT: NASPI RIDOTTA PROGRESSIVAMENTE DOPO IL PRIMO TRIMESTRE (ITALIA OGGI, 15 GENNAIO 2015, PAG. 41)

Una delle modifiche apportate allo schema di decreto legislativo attuativo del Jobs Act, dopo l’esame della Ragioneria Generale dello Stato, riguarda gli ammortizzatori sociali, nello specifico la nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASPI). La NASPI spetterà a tutti i dipendenti che perderanno involontariamente il posto di lavoro, ad esclusione dei lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle pubbliche amministrazioni di cui al D. Lgs. n. 165/2001 e degli operai agricoli (Oti e Otd) per i quali continuerà ad operare la specifica normativa a loro riservata. Saranno tutelate dalla NASPI anche le dimissioni per giusta causa, nonché le ipotesi di risoluzione consensuale sottoscritta presso la Direzione Territoriale del Lavoro nell’ambito del tentativo obbligatorio di conciliazione introdotto dalla riforma Fornero. L’importo della Naspi si ridurrà progressivamente del 3% mensile a partire dal primo giorno del quarto mese di fruizione. Nella versione precedente era previsto che la riduzione operasse a partire dal quinto mese, anticipato al quarto dal 2016.

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