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13.062014

CONTRATTI A TERMINE: TRE REGIMI DIVERSI IN BASE ALLA DATA DI ASSUNZIONE (IL SOLE 24 ORE, 9 GIUGNO 2014, PAG. 6)

Con l’entrata in vigore della Legge 78/2014 (20 maggio 2014), la disciplina del contratto a termine è cambiata tre volte in sessanta giorni. È possibile individuare tre diversi regimi, infatti: (i) per i contratti stipulati fino al 20 marzo 2014 è ammessa una sola proroga e nessuna sanzione amministrativa in caso di sforamento del limite di contingentamento del 20% (per espressa previsione di legge) ma blocco delle assunzioni a termine e possibilità per il datore di lavoro di “sanare” la propria posizione entro il 31 dicembre 2014; (ii) per quelli stipulati tra il 21 marzo ed il 19 maggio 2014 sono ammesse 8 proroghe, mentre è da chiarire l’applicazione della sanzione amministrativa per il superamento del limite del 20% per cui dovrebbe sussistere il rischio di dover convertire i contratti a termine che superano la predetta soglia in rapporti di lavoro a tempo indeterminato; (iii) per i contratti stipulati dal 20 maggio 2014 sono ammesse 5 proroghe e vigono da subito le regole relative allo sforamento della soglia del 20%.