Pubblicazioni

Sommario 1. Inquadramento normativo del diritto di critica2. I limiti giurisprudenziali al diritto di critica3. Conseguenze del travalicamento dei limiti: profili disciplinari4. Il diritto di critica del rappresentante sindacale. 1. Inquadramento normativo del diritto di critica DISCIPLINA NORMATIVA Il diritto di critica del lavoratore si configura quale specifica manifestazione della libertà di pensiero garantita dall’art. 21 della Costituzione, espressione della personalità ....

La sentenza n. 26170 del 25 settembre 2025 della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, si inserisce in un consolidato filone giurisprudenziale in materia di codatorialità all’interno dei gruppi di imprese. Con questa pronuncia, la Suprema Corte ribadisce i principi per l’individuazione di un unico centro di imputazione del rapporto di lavoro in capo a più ....

Con l’ordinanza n. 27253 del 12 ottobre 2025, la Corte di Cassazione italiana (Sezione Lavoro) ha ribadito che la retribuzione da corrispondere ai lavoratori durante il periodo di godimento delle ferie deve essere equivalente a quella percepita nei periodi di lavoro ordinario. In altre parole, il datore di lavoro deve includere anche le indennità legate ....

La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza del 9 ottobre 2025, n. 27132, ha statuito che l’impresa destinataria di un verbale unico di accertamento e notificazione emesso dall’Ispettorato del lavoro ha interesse ad agire in giudizio per chiederne l’annullamento anche in assenza di successivi provvedimenti dell’INPS, qualora tale verbale contenga contestazioni idonee a determinare ....

Con l’ordinanza n. 16358 del 17 giugno 2025, la Corte di Cassazione è intervenuta in tema di licenziamento per giusta causa, fornendo chiarimenti sul riparto dell’onere della prova e sul corretto approccio che il giudice di merito deve adottare quando il recesso datoriale è fondato su una pluralità di addebiti. Il fatto affrontato La vicenda ....