Commenti e strumenti dall’esperienza di De Luca & Partners
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 8611 del 9 aprile 2013, ha statuito che le dichiarazioni del datore di lavoro contenute nel verbale di denuncia infortunio possono assumere natura confessoria in quanto, in giudizio, possono essere utilizzate contro di lui ai fini dell’accertamento della responsabilità concernente il danno subito dal lavoratore.
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con la sentenza 7985 pubblicata lo scorso 2 aprile, ha dichiarato che il mobbing può essere accertato dal giudice del lavoro solo se viene data la prova circa una serie di atti vessatori compiuti ai danni di un lavoratore, collegati tra loro allo scopo di arrecare un danno alla persona.
Categorie: Giurisprudenza
La Cassazione Penale, con sentenza n. 11442 dell’11 marzo 2013, ha stabilito che la delega in materia di sicurezza sul lavoro è valida se il delegante precisa i compiti antinfortunistici attribuiti al delegato.
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 7829 del 28 marzo 2013, ha confermato che integra la giusta causa di licenziamento il comportamento del dipendente di una banca che lascia incustodita la cassa per la pausa caffè.
Categorie: Giurisprudenza
La Cassazione con la sentenza 5143 del 1° marzo ha confermato l’orientamento già espresso nella sentenza 12257/2012 secondo cui il criterio dell'accordo sindacale per individuare i destinatari del licenziamento può essere unico e consistere nella prossimità al pensionamento, purché permetta di formare una graduatoria rigida e possa essere applicato e controllato senza margini di discrezionalità dal datore.