La richiesta del cliente
Una dirigente apicale operante nel settore finanziario ha richiesto assistenza a seguito del proprio licenziamento, ritenuto nullo, illegittimo e ritorsivo, in quanto collegato a presunte condotte discriminatorie e comportamenti sessisti posti in essere dal datore di lavoro.
Il nostro approccio
Lo Studio ha affrontato il caso con un approccio rigoroso e strategico, volto a valorizzare i profili di illegittimità del licenziamento alla luce della normativa antidiscriminatoria e dei principi in materia di tutela del lavoratore. È stata condotta un’attenta analisi dei fatti e della documentazione, definendo una strategia difensiva orientata a dimostrare il carattere ritorsivo del recesso.
Il nostro intervento
Abbiamo assistito la cliente nell’impugnazione del licenziamento e nella gestione del contenzioso, predisponendo tutti gli atti necessari e rappresentandola nelle sedi competenti. L’intervento ha riguardato i profili giuslavoristici e discriminatori della vicenda, con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento dell’illegittimità del licenziamento e la tutela dei diritti della dirigente.