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28.112018

Fiat Chrysler Automobiles e AFV Beltrame Group vincono l’edizione 2018 dell’HR Award

Sul podio del premio promosso dallo studio legale De Luca & Partners, insieme a FCA per le aziende quotate anche American Express e Rai Way (secondo posto ex aequo). Per le aziende non quotate, dopo Beltrame, seconda classificata Farco Group e terza Bricoman Italia.


Il premio, alla sua prima edizione, ha l’obiettivo di promuovere una riflessione sulle migliori practice nel mondo del lavoro e nella gestione delle risorse umane, mettendo in luce l’eccellenza che è in grado di dare un vero slancio all’impresa, promuovendo competitività e produttività e al tempo stesso la coesione sociale, la risoluzione dei conflitti e più in generale il benessere degli individui e dell’economia del nostro Paese. I nomi dei finalisti sono stati selezionati da una giuria indipendente composta da esperti di risorse umane, di sostenibilità e CSR ed economisti noti nel settore. 


Fiat Chrysler Automobiles si è aggiudicata il primo premio con il progetto “FCA Learning City”, una rivoluzionaria piattaforma di formazione interattiva rivolta a 50mila dipendenti in 13 lingue che sfrutta la tecnologia per incentivare responsabilità personale, leadership e performance. Insieme a FCA, sul podio per la categoria aziende quotate si sono classificate al secondo posto ex aequo American Express con il progetto “Agile Working Project”, un’iniziativa che introduce il lavoro flessibile, in modo innovativo anche nel mondo dei call center, facendolo diventare parte integrante della cultura organizzativa dell’azienda, e Rai Way con “HR-Value Solutions”, un progetto che attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali è stato in grado di creare nuove figure professionali trasversali e di adottare innovative formule di premialità e di welfare.


AFV Beltrame Group, che da più di un secolo opera nel settore siderurgico, si è invece classificata al primo posto nella categoria aziende non quotate grazie all’innovativo e visionario accordo straordinario con le organizzazioni sindacali che ha permesso la ridistribuzione del valore creato dall’azienda nel 2017 ai lavoratori dei suoi tre stabilimenti in Italia, coinvolti dagli ammortizzatori sociali che si erano resi necessari per rilanciare l’azienda dopo un periodo di crisi. Al secondo posto di categoria si è classificata Farco Group, realtà operante nei servizi e sistemi per la sicurezza delle imprese e del lavoro, con un articolato programma di welfare aziendale che mette al centro l’individuo e la promozione del benessere lavorativo. Al terzo posto Bricoman Italia, il distributore all’ingrosso e al dettaglio di prodotti tecnici professionali per la costruzione e la ristrutturazione, grazie a un sistema di condivisione con i dipendenti di conoscenza, responsabilità e profitto, che rafforza il binomio benessere dell’azienda/dell’individuo per incentivare competitività e produttività.


La proclamazione dei vincitori è avvenuta nel corso dell’evento conclusivo che si è tenuto nella serata di ieri, durante il quale i rappresentanti delle aziende finaliste hanno avuto modo di presentare i propri progetti a una platea di oltre cento professionisti del settore, e di discutere di best practice e innovazione nella gestione delle risorse umane. L’evento, condotto da Andrea Cabrini, Direttore di ClassCNBC, si è aperto con un keynote speech dal titolo “Da HR a HR2” di Ivan Ortenzi, Chief Innovation Evangelist di Bip.


Sempre più aziende vogliono investire sulle risorse umane attraverso pratiche e politiche in grado di valorizzare equità, sviluppo e benessere dei lavoratori” ha dichiarato Vittorio De Luca, Managing Partner di De Luca & Partners. “Dal progetto di FCA, che rivoluziona i paradigmi della governance della formazione, a quello di Beltrame, che dimostra come sia possibile gestire le relazioni industriali con trasparenza e responsabilità di tutte le parti sociali, passando per le iniziative degli altri quattro finalisti, emerge un aumento della consapevolezza della necessità di adottare sistemi di lavoro e processi HR tesi a soddisfare i bisogni e le aspettative personali e professionali dei dipendenti. In qualità di ideatori e promotori di questo riconoscimento, confidiamo di poter essere un amplificatore del cambiamento in atto” ha concluso Vittorio De Luca.