Categorie: Insights, Normativa


10 Mar 2011

INTERPELLI INPS: IL COLLABORATORE PUÒ VERSARE I CONTRIBUTI

Il Ministero del Lavoro, rispondendo all’interpello n. 12/2011, ha chiarito che, nel caso di un contratto a progetto stipulato con un collaboratore non residente, le parti possono accordarsi affinché il versamento dei contributi sia effettuato dal collaboratore e non dal committente. L’intesa deve essere notificata all’ente competente (Inps o ente equivalente all’estero). In caso non ci sia alcun accordo, invece, è il committente che ha l’obbligo di versare i contributi. Nella risposta all’interpello n. 16/2011, il Ministero ha ribadito che, in caso di ritardo (rispetto al termine stabilito nel Ccnl applicabile) nel pagamento dei permessi per riduzione di orario e per ex festività, la relativa indicazione nel Libro Unico del Lavoro (Lul) non costituisce violazione in quanto non sono sanzionabili errate od omesse registrazioni che non hanno alcun riflesso sui trattamenti retributivi, fiscali e previdenziali. Inoltre si specifica che il mancato godimento dei permessi – non sostituiti dalla prevista indennità – alle scadenze stabilite dai Ccnl non fa venir meno l’obbligo di versare i contributi.
Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

1 Ott 2026

E-mail aziendale e controlli difensivi: quando GDPR e diritto del lavoro non coincidono 

La vicenda Piaggio mostra con particolare evidenza come, a fronte dei medesimi fatti, possano convivere valutazioni profondamente diverse a seconda della prospettiva adottata. Il Tribunale di Pisa, con…

1 Ott 2026

NASpI e reintegra: l’opzione del lavoratore fa perdere l’indennità 

Massima  La Corte di Cassazione, con la recente n. 24981 del 3 settembre 2026, ha statuito che, ove il licenziamento sia annullato con ordine di reintegrazione ai sensi…

1 Ott 2026

Lo sai che… una testimonianza resa in giudizio può avere rilevanza disciplinare e, nei casi più gravi, giustificare il licenziamento? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25687 del 22 settembre 2026, ha affrontato il tema della rilevanza disciplinare delle dichiarazioni rese dal lavoratore nell’ambito di…

29 Set 2026

Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza (Agenda digitale, 29 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Martina De Angeli)

La diffusione di strumenti di intelligenza artificiale utilizzati senza autorizzazione aziendale espone le imprese a rischi che riguardano dati personali, informazioni riservate, know-how e cybersecurity. Per governare la…

24 Set 2026

Il concetto di “territorio” nell’ambito del patto di non concorrenza (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 24 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Alessandro Ferrari)

Le problematiche interpretative alla luce della più recente giurisprudenza in materia di nullità del patto di non concorrenza per indeterminatezza del limite territoriale Con ordinanza del 2 aprile…

16 Set 2026

Lo sai che… la violazione reiterata delle procedure aziendali può giustificare il licenziamento del responsabile di punto vendita? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25231 dell’11 settembre 2026, ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato alla gestrice di punto vendita…