Categorie: Insights, Normativa


21 Giu 2015

JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO PARZIALE SI SEMPLIFICA

Il codice dei contratti apporta alcune significative modifiche alla disciplina del part time. Limitandoci a quelle di maggiore rilievo, in materia di lavoro supplementare la riforma prevede che la richiesta del datore di lavoro avente ad oggetto l’effettuazione di lavoro supplementare possa riguardare non solo singole giornate, ma anche settimane o mesi e, anche in assenza di una specifica disciplina collettiva, il datore di lavoro può comunque chiedere al dipendente di svolgere una prestazione aggiuntiva rispetto all’orario ridotto, in misura variabile fino al 25% delle ore di lavoro settimanale concordate. Il lavoratore, a sua volta, può rifiutare di svolgere il lavoro supplementare se dimostra l’esistenza di comprovate esigenze lavorative, di salute, familiari oppure di formazione professionale. Altra novità, sempre in un’ottica di semplificazione, riguarda il superamento della distinzione tra clausole “elastiche” e “flessibili”, accorpando entrambe le fattispecie nell’unica definizione di clausole “elastiche”, possibili anche in assenza di relativa previsione da parte della contrattazione collettiva purché sottoscritte presso le commissioni di certificazione. Anche gli interventi riformatori in materia di lavoro a tempo parziale risultano orientati alla semplificazione, alla flessibilità ed alla maggiore libertà di determinazione delle parti, dominanti principi ispiratori della riforma delle tipologie contrattuali.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…

30 Lug 2026

Licenziamento illegittimo e reintegra: il lavoratore deve restituire l’indennità di preavviso 

Con l’ordinanza n. 22187 del 28 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della restituzione dell’indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore in caso…

30 Lug 2026

Lo sai che… l’incapacità naturale del lavoratore non impedisce la decorrenza del termine per impugnare il licenziamento?

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23486 del 18 luglio 2026, hanno affermato che lo stato di incapacità naturale del lavoratore destinatario della…

22 Lug 2026

Il dipendente non può indirizzare i clienti verso un concorrente prima delle dimissioni (Camera di Commercio Francese in Italia, 22 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 1723 del 26 maggio 2026, la Corte di Cassazione italiana ha confermato la responsabilità di un dipendente che, prima della cessazione del rapporto di lavoro, aveva indirizzato…

20 Lug 2026

Accesso alla Naspi (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

Disciplina Normativa La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), istituita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, rappresenta il principale strumento di sostegno al reddito per i…