30.062016
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Prassi

Videosorveglianza: nota del Ministero del Lavoro n. 1241 del 1° giugno 2016

in Prassi

Il Ministero del Lavoro, con nota n. 1241 del 1° giugno 2016, ha affermato che anche la sola installazione di un impianto di videosorveglianza non può avvenire prima, o in assenza, dello specifico accordo con le organizzazioni sindacali dei lavoratori o, in mancanza di esso, dell’autorizzazione rilasciata della Direzione Territoriale del Lavoro competente. Il ministero,…

30.062016
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Giurisprudenza

Tribunale di Brescia: legittimo il licenziamento per chi utilizza impropriamente il computer aziendale

Il Tribunale di Brescia, con sentenza n. 782 del 13 giugno 2016, ha dichiarato legittimo il licenziamento intimato ad una lavoratrice sorpresa ad utilizzare il computer aziendale per accedere, nelle ore d’ufficio, a social network, giochi, musica ed altre attività estranee allo svolgimento della prestazione lavorativa. La condotta della dipendente è da ritenersi, per l’organo…

30.062016
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Giurisprudenza

Corte di Cassazione: l’interesse e la temporaneità legittimano il distacco

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8068 del 21 aprile 2016, è intervenuta a dirimere un contrasto giurisprudenziale creatosi intorno al tema del distacco nei gruppi di impresa. A tal proposito, i Supremi Giudici partono da un ragionamento volto a dare un’interpretazione estensiva al tema di che trattasi. Infatti, secondo l’articolo 30 del…

30.062016
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Giurisprudenza

Corte di Cassazione: il licenziamento va sempre motivato

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11595 del 6 giugno 2016, ha stabilito che il licenziamento dei dipendenti pubblici che hanno raggiunto il limite di anzianità deve essere sempre accompagnato da una motivazione, a prescindere dal fatto che le norme di riferimento non sanciscano obblighi in tal senso. La sentenza fa capo ad…

30.062016
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Giurisprudenza

Corte di Cassazione: sugli infortuni non c’è responsabilità oggettiva

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 12347 del 15 giugno 2016, ha ritenuto che la responsabilità civile del datore di lavoro ex art. 2087 cod. civ. possa essere affermata solo qualora l’infortunio derivi dalla violazione di obblighi di comportamento imposti dalla legge o dalle conoscenze in relazione al lavoro svolto, non potendosi automaticamente desumere…

30.062016
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Normativa

Il primo decreto correttivo del Jobs Act

Il giorno 11 giugno 2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via preliminare, il primo decreto correttivo del Jobs Act, che contiene una serie di modifiche e ritocchi. Tra le altre il Governo, in tema di lavoro accessorio, ha previsto che i committenti che vi ricorrono devono comunicare, 60 minuti prima l’inizio della prestazione,…

27.052016
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Prassi

E’ operativo il Decreto Interministeriale sui premi di risultato e la partecipazione agli utili di impresa

in Prassi

Con la pubblicazione,il 16 maggio 2016, sul sito del Ministero del lavoro del decreto interministeriale n. 1462/2016, sono divenute operative le agevolazioni sui premi di risultato e sulle somme erogate ai dipendenti sotto forma di partecipazione agli utili di impresa introdotte dalla Legge di Stabilità 2016. Nel decreto in esame, vengono, tra gli altri, disciplinati…

27.052016
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Giurisprudenza

Corte di Cassazione: il licenziamento e la prova dei motivi

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7558 del 15 aprile 2016, ha statuito un importante principio sul riparto dell’onere probatorio in materia di licenziamenti. La vicenda trae origine da una sentenza della Corte d’Appello di Milano che, in parziale riforma della decisione di primo grado, ha dichiarato illegittimo il licenziamento per giusta causa…

27.052016
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Giurisprudenza

TAR Lombardia: un like su Facebook può far scattare la sanzione disciplinare

La terza sezione del Tar Lombardia, con l’ordinanza n. 246/2016, affronta il tema della rilevanza disciplinare del giudizio espresso dal dipendente pubblico in un social network, anche se effettuato come utente privato dello stesso. Nel caso in esame un agente penitenziario è stato sospeso dal servizio per un mese per essere intervenuto in una discussione…

27.052016
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Giurisprudenza

Corte di Cassazione: l’obbligo di repêchage non impone l’assegnazione a mansioni inferiori

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9467/2016, ha affermato che il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è legittimo allorquando il datore di lavoro fornisca “la prova sia della concreta riferibilità del licenziamento a iniziative collegate ad effettive ragioni produttivo – organizzative, sia dell’impossibilità di utilizzare il lavoratore in altre mansioni compatibili con la qualifica…