Categorie: Insights, Giurisprudenza


31 Ago 2016

Corte di Cassazione: documenti aziendali utilizzabili in giudizio

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 14305/2016, ha confermato l’illegittimità del licenziamento disciplinare intimato da una società a un dipendente che, nel corso di una controversia intentata per il riconoscimento di mansioni superiori, si è impossessato di documenti utili alla causa, inviandoli dalla mail aziendale a quella personale, nonché ha depositato e reso pubblica una lettera riservata personale inviata dal direttore a un’altra dipendente. La Corte, richiamando il proprio costante e risalente orientamento (da ultimo sentenza 6420/2002), ha affermato che «il lavoratore che produca, in una controversia di lavoro intentata nei confronti del datore di lavoro, copia di atti aziendali, che riguardino direttamente la sua posizione lavorativa, non viene meno ai doveri di fedeltà, di cui all’articolo 2105 del codice civile, tenuto conto che (…) al diritto di difesa in giudizio deve riconoscersi prevalenza rispetto alle eventuali esigenze di segretezza dell’azienda». Inoltre secondo la Corte, nella valutazione circa la legittimità delle modalità di acquisizione della documentazione da parte del lavoratore, il giudice deve tenere presente «la possibilità di ravvisare, nell’esercizio del diritto di difesa, una scriminante della condotta posta in essere dal lavoratore». Insomma, con questa sentenza la Corte ha inteso affermare il seguente principio di diritto: il diritto alla difesa del lavoratore prevale sulle esigenze di segretezza aziendale.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

24 Set 2026

Il concetto di “territorio” nell’ambito del patto di non concorrenza (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 24 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Alessandro Ferrari)

Le problematiche interpretative alla luce della più recente giurisprudenza in materia di nullità del patto di non concorrenza per indeterminatezza del limite territoriale Con ordinanza del 2 aprile…

16 Set 2026

Lo sai che… la violazione reiterata delle procedure aziendali può giustificare il licenziamento del responsabile di punto vendita? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25231 dell’11 settembre 2026, ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato alla gestrice di punto vendita…

1 Set 2026

File aziendali eliminati dal PC: licenziamento legittimo anche senza prova del danno

La vicenda trae origine dal licenziamento disciplinare intimato a una dipendente con funzioni di segreteria generale che, in occasione della restituzione del computer aziendale a seguito di un…

1 Set 2026

Lavoro straordinario: non basta un prospetto riepilogativo, il lavoratore deve provare in modo rigoroso ore e quantità della prestazione

Con l’ordinanza n. 20700 del 18 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in materia di lavoro straordinario, ribadendo che il lavoratore che ne rivendichi…

1 Set 2026

Lo sai che… il superminimo rimasto invariato per anni può diventare non assorbibile?

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza n. 24475 del 5 agosto 2026, ha confermato che il superminimo individuale, pur essendo normalmente soggetto al principio dell’assorbimento nei…

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…