Categorie: Insights, Giurisprudenza


4 Nov 2014

Tribunale di Roma: repechage solo per un contratto a tempo indeterminato (Il Sole 24 Ore, 5 novembre 2014, pag. 40)

Il Tribunale di Roma, con un’ordinanza del 27 ottobre 2014, ha affermato che l’obbligo di repechage del lavoratore licenziato per giustificato motivo oggettivo non è violato per effetto di un’assunzione a termine operata un mese prima del licenziamento. In particolare, non avendo rinvenuto assunzioni per mansioni equivalenti o inferiori in epoca successiva al licenziamento, il Tribunale si è focalizzato su alcune assunzioni antecedenti. Nel caso di specie esaminato, lo strumento contrattuale scelto dal datore di lavoro per ricoprire le diverse posizioni lavorative in questione è stato quello del contratto a tempo determinato, il che esclude l’obbligo del datore di lavoro di proporlo al lavoratore come valida alternativa al licenziamento. Secondo il Tribunale, dunque, non si realizza nessuna violazione dell’obbligo di repechage qualora le posizioni di lavoro alternative in azienda siano disponibili solo a termine. Invece, diverso è il caso in cui, prima del licenziamento, il contratto a termine venga trasformato a tempo indeterminato.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

16 Set 2026

Lo sai che… la violazione reiterata delle procedure aziendali può giustificare il licenziamento del responsabile di punto vendita? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25231 dell’11 settembre 2026, ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato alla gestrice di punto vendita…

1 Set 2026

File aziendali eliminati dal PC: licenziamento legittimo anche senza prova del danno

La vicenda trae origine dal licenziamento disciplinare intimato a una dipendente con funzioni di segreteria generale che, in occasione della restituzione del computer aziendale a seguito di un…

1 Set 2026

Lavoro straordinario: non basta un prospetto riepilogativo, il lavoratore deve provare in modo rigoroso ore e quantità della prestazione

Con l’ordinanza n. 20700 del 18 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in materia di lavoro straordinario, ribadendo che il lavoratore che ne rivendichi…

1 Set 2026

Lo sai che… il superminimo rimasto invariato per anni può diventare non assorbibile?

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza n. 24475 del 5 agosto 2026, ha confermato che il superminimo individuale, pur essendo normalmente soggetto al principio dell’assorbimento nei…

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…