Categorie: Insights, Lo sai che

Tag: contrattazione collettiva, Riposo festivo


13 Ago 2025

LO SAI CHE… la contrattazione collettiva può legittimare la prestazione lavorativa anche nei giorni festivi infrasettimanali?

Con l’ordinanza n. 42802 del 20 dicembre 2023, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha chiarito che il diritto del lavoratore ad astenersi dalla prestazione nelle festività infrasettimanali, pur riconosciuto dall’ordinamento, non è assoluto né inderogabile, potendo essere validamente oggetto di disciplina pattizia collettiva.

Nel caso in esame, alcuni lavoratori impiegati in un servizio pubblico essenziale avevano rivendicato il diritto all’astensione dal lavoro durante le festività civili e religiose infrasettimanali, ritenendo che tale diritto potesse essere derogato soltanto attraverso un espresso accordo individuale con il datore. La Corte d’Appello, confermando la sentenza di primo grado, aveva riconosciuto la fondatezza della pretesa, affermando che l’obbligo di prestazione nei giorni festivi potesse derivare esclusivamente da patti individuali e non dalla contrattazione collettiva.

Tuttavia, la Suprema Corte ha annullato la decisione, ritenendo erronea la ricostruzione del giudice di merito. Secondo gli Ermellini, la rinunciabilità al riposo in occasione delle festività infrasettimanali è compatibile con la previsione di un’organizzazione del lavoro su turni ciclici a copertura settimanale completa, purché tale modalità sia prevista dalla contrattazione collettiva e accettata dal lavoratore, anche per facta concludentia.

In particolare, la Cassazione ha evidenziato che il diritto al riposo in tali giornate, pur previsto dalla legge (L. 260/1949), è disponibile, e può essere derogato attraverso accordi collettivi validamente richiamati nel contratto individuale o applicati stabilmente nel tempo. In tali ipotesi, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere, oltre alla retribuzione ordinaria, anche il compenso per le ore effettivamente prestate nella giornata festiva.

In conclusione, la pronuncia in commento riafferma il principio secondo cui, in presenza di turnazioni continuative su sette giorni, l’organizzazione del lavoro può estendersi anche alle festività infrasettimanali sulla base della contrattazione collettiva, senza necessità di un accordo individuale espresso, purché emerga l’adesione sostanziale del lavoratore a tale assetto organizzativo.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

8 Giu 2026

Il sistematico ritardo del dipendente può giustificare il licenziamento per giusta causa (Camera di Commercio Francese in Italia – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 13722 dell’11 maggio 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha stabilito che il reiterato ritardo del dipendente, con conseguente mancato rispetto delle scadenze e…

4 Giu 2026

Webinar “È arrivata la Pay Transparency: la rivoluzione delle retribuzioni tra nuovi obblighi per le aziende e nuovi diritti per i lavoratori” – HR Virtual Breakfast

In occasione del nostro webinar “È arrivata la Pay Transparency: la rivoluzione delle retribuzioni tra nuovi obblighi per le aziende e nuovi diritti per i lavoratori”, i relatori…

29 Mag 2026

Comunicazione del licenziamento: la mail ordinaria è sufficiente se il lavoratore ne ha conoscenza

Con la recente ordinanza n. 13731 dell’11 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla validità ed efficacia di una comunicazione del licenziamento avvenuta…

29 Mag 2026

Lo sai che… il c.d. “Decreto 1° maggio” introduce nuove misure in materia di salario “giusto”, incentivi all’occupazione e lavoro tramite piattaforme digitali? 

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale”,…

29 Mag 2026

Videosorveglianza e protezione dei dati personali: il Garante ribadisce l’obbligo di trasparenza

Con il provvedimento n. 167/2026 del 12 marzo 2026, il Garante per la protezione dei dati personali è tornato a pronunciarsi sul tema della videosorveglianza, ribadendo alcuni principi…

20 Mag 2026

Webinar “Decreto 1° maggio: le principali novità” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

In occasione del nostro webinar "Un Caffè HR con De Luca Partners", i relatoriSilvia Zulato, Senior Associate e Alessandro Riccardo Polli, Divisione Consulenza del Lavoro​​ di HR Capital…