Categorie: Insights, Normativa


17 Feb 2011

D.L. “MILLEPROROGHE”: SLITTANO I TERMINI INTRODOTTI DAL COLLEGATO LAVORO

Con l’approvazione al Senato del decreto legge “Milleproroghe” slittano i termini per impugnare i licenziamenti. La norma approvata al Senato dispone, infatti, che, “in sede di prima applicazione”, le nuove disposizioni relative al termine di 60 giorni per l’impugnazione del licenziamento acquistino efficacia a decorrere dal 31 dicembre 2011 anziché dal 24 novembre 2010, data di entrata in vigore della L. n. 183/10 (cd. “Collegato Lavoro”). L’intenzione dichiarata del Legislatore consiste nel “congelare” per tutto il 2011 i nuovi termini di decadenza previsti dal Collegato Lavoro (60 giorni per l’impugnazione, 270 per il deposito del ricorso) per i licenziamenti e per l’impugnativa di contratti a termine, contratti di collaborazione coordinata e continuativa, trasferimenti, cessioni di azienda, rapporti di somministrazione. Ne consegue che verranno applicate le vecchie regole per cui il licenziamento dovrà essere impugnato stragiudizialmente entro 60 giorni ma l’impugnazione non diventerà inefficace se non seguita, nei successivi 270 giorni, dal deposito del ricorso al Giudice del Lavoro. I contratti a termine che verranno a scadenza dopo l’approvazione definitiva del D.L. Milleproroghe e prima del 31 dicembre 2011 non dovranno né essere impugnati entro 60 giorni né scatterà alcun successivo termine di 270 giorni. Al contrario, per i contratti a termine scaduti prima dell’entrata in vigore del Collegato (24 novembre 2010) e che avrebbero dovuto essere impugnati entro il 24 gennaio 2011 rimane ferma tale decadenza.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

20 Mag 2026

Webinar “Decreto 1° maggio: le principali novità” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

In occasione del nostro webinar "Un Caffè HR con De Luca Partners", i relatoriSilvia Zulato, Senior Associate e Alessandro Riccardo Polli, Divisione Consulenza del Lavoro​​ di HR Capital…

12 Mag 2026

Licenziamento legittimo per falsa attestazione delle presenze e utilizzo dei dati dei sistemi di accesso (Camera di Commercio Francese in Italia – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 7985 del 31 marzo 2026, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato a un lavoratore per…

30 Apr 2026

Webinar “Bonus, cosa occorre sapere in merito agli obiettivi?” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

Ieri, in occasione del nostro primo webinar Un Caffè HR con De Luca & Partners i relatori Vittorio De Luca, Managing Partner di e Alessandra Zilla, Managing Associate di De Luca & Partners…

27 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: il Garante estende il diritto di accesso a tutte le mail della casella e-mail nominativa 

“Il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account e-mail aziendale e ai documenti presenti nel pc dopo la fine del rapporto di lavoro. Eventuali limitazioni devono essere…

27 Apr 2026

NASpI e dimissioni per trasferimento oltre 50km: per la Cassazione non basta la distanza, va provato l’inadempimento del datore di lavoro 

Con la recente ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di indennità di disoccupazione (NASpI) a seguito di dimissioni per giusta causa dovute a trasferimento del…

27 Apr 2026

Lo sai che… il patto di prova è nullo se le mansioni sono indicate in modo generico? 

Il Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, con sentenza n. 683 del 3 aprile 2026, ha ribadito che il patto di prova è valido solo se contiene una specifica…