APPROVATA AL SENATO LA RIFORMA DEL LAVORO (Italia Oggi, 1 giugno 2012, pag. 29)
Con 231 sì, 33 no e 9 astenuti, l'aula del Senato ha approvato ieri il disegno di legge di riforma del mercato del lavoro.
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Con 231 sì, 33 no e 9 astenuti, l'aula del Senato ha approvato ieri il disegno di legge di riforma del mercato del lavoro.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 5241/2012, ha precisato che l'impresa che non ha effettuato la valutazione dei rischi non può assumere con contratto a termine.
Più tempo per le rettifiche dei dati non essenziali delle “Comunicazioni obbligatorie” al Centro per l’Impiego.
L’INPS, con messaggio n. 8447/2012, ha precisato che il raddoppio del termine di prescrizione, da cinque a dieci anni, per il recupero dei contributi non pagati opera unicamente se la denuncia interviene entro 5 anni dalla scadenza degli stessi.
Il Decreto Legge n. 57 del 12 maggio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111/2012, ha confermato la validità per altri sei mesi delle procedure semplificate di valutazione dei rischi per le imprese che occupano fino a 10 dipendenti.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6721 del 4 maggio 2012, in netto contrasto con il precedente giurisprudenziale dettato dalle Sezioni Unite del Supremo Collegio, ha precisato che avverso la cartella di pagamento emessa su di un provvedimento erroneamente notificato, è necessario proporre ricorso impugnando entrambi gli atti.
Il Ministero del Lavoro, con la nota protocollo n. 5509/2012, è intervenuto nella lotta al contrasto del lavoro nero - la cui disciplina è stata da ultimo modifica dalla L. 83/2010 - precisando che la denuncia spontanea del rapporto di lavoro evita la maxisanzione.
Con sentenza n. 6588 del 30 aprile 2012, la Cassazione ha precisato che le pensioni di invalidità possono essere trasformate in pensioni di vecchiaia solo ove siano presenti i requisiti previsti per queste ultime.