Categorie: News

Tag: Riders


6 Dic 2021

Dalla Ue il marchio di qualità alle piattaforme che tutelano i diritti dei rider (L’Economia – Corriere della Sera, 6 dicembre 2021 – Vittorio De Luca)

L’8 dicembre la Commissione Ue dovrebbe presenterà la proposta di direttiva europea sui platform workers, i lavoratori delle piattaforme digitali, rider ma non solo.
L’obiettivo è stabilire un livello base di protezione salariale in tutti gli Stati membri, per garantire standard di vita dignitosi ai lavoratori. «Vista l’assenza, nell’attuale quadro legislativo europeo, di una regolamentazione del settore, il
Parlamento ha approvato una risoluzione inerente i diritti dei lavoratori delle piattaforme digitali — chiarisce l’avvocato
Vittorio De Luca, managing partner dello studio legale De Luca & Partners.

Tra i punti di maggiore interesse, che potranno avere ripercussioni sulla normativa italiana, vi sono la “presunzione di subordinazione con inversione dell’onere della prova” nonché l’uso degli algoritmi in modo trasparente, non discriminatorio, affidabile ed etico per tutti i lavoratori».
La grande maggioranza dei rider sceglie il lavoro con le piattaforme per le flessibilità e lo affianca ad attività
complementari. Un cambiamento di policy potrebbe creare impedimenti per gli attuali 250 mila rider? «Senza dubbio l’elevato grado di flessibilità è uno dei maggiori vantaggi del lavoro su piattaforma — prosegue l’avvocato.

Una nuova regolamentazione dovrà adattarsi a un contesto economico produttivo radicalmente cambiato, in cui la rivoluzione tecnologica ha reso obsoleti i principali strumenti tipici di gestione e tutela».
Come sarà possibile? «Attraverso una regolamentazione che tenda, da un lato, a salvaguardare le forme di lavoro
flessibili offerte dalle piattaforme digitali, e, dall’altro, a superare incertezze giuridiche a vantaggio di lavoratori, imprese, piattaforme incluse, e consumatori — conclude De Luca.

Su questo, il Parlamento ha proposto l’istituzione di un marchio europeo di qualità da concedere, a seguito di valutazione, alle piattaforme che attuano buone pratiche per i lavoratori affinché gli utenti e gli stessi lavoratori
possano prendere decisioni informate».

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

1 Set 2026

File aziendali eliminati dal PC: licenziamento legittimo anche senza prova del danno

La vicenda trae origine dal licenziamento disciplinare intimato a una dipendente con funzioni di segreteria generale che, in occasione della restituzione del computer aziendale a seguito di un…

1 Set 2026

Lavoro straordinario: non basta un prospetto riepilogativo, il lavoratore deve provare in modo rigoroso ore e quantità della prestazione

Con l’ordinanza n. 20700 del 18 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in materia di lavoro straordinario, ribadendo che il lavoratore che ne rivendichi…

1 Set 2026

Lo sai che… il superminimo rimasto invariato per anni può diventare non assorbibile?

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza n. 24475 del 5 agosto 2026, ha confermato che il superminimo individuale, pur essendo normalmente soggetto al principio dell’assorbimento nei…

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…

30 Lug 2026

Licenziamento illegittimo e reintegra: il lavoratore deve restituire l’indennità di preavviso 

Con l’ordinanza n. 22187 del 28 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della restituzione dell’indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore in caso…