Categorie: Insights, Normativa


23 Giu 2011

LAVORI USURANTI: NESSUNA SANZIONE PER RITARDI O ERRORI SUL NUMERO DEGLI ADDETTI

Il Ministero del Lavoro, con circolare n. 15/2011, ha illustrato le modalità di adempimento degli obblighi di comunicazione introdotti dal D.Lgs. n. 67/2011 che ha disciplinato il beneficio del pensionamento anticipato per gli addetti a lavori particolarmente faticosi e pesanti. Le comunicazioni obbligatorie dirette, in via telematica, alla Direzione Provinciale del lavoro e all’Ente previdenziale competenti per territorio sono due: la prima va effettuata entro 30 giorni dall’inizio di lavorazioni svolte in processi produttivi in serie caratterizzati da una "linea catena”, ovvero in sede di prima applicazione entro il 31 luglio p.v., con il modello "LAV-US" (disponibile dal 21 giugno u.s. sul sito del Ministero del Lavoro), anche tramite consulenti del lavoro o associazioni; l’altra attiene al lavoro notturno, continuativo o in regolari turni periodici e va effettuata, con periodicità annuale, anche tramite consulenti o associazioni, con il modello "LAV-NOT" (disponibile dal 20 luglio p.v.) da inviare, in prima applicazione, entro il 30 settembre, e in seguito entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento. Le sanzioni, per ciascun inadempimento, vanno da 500 a 1.500 euro, sono diffidabili, ammesse al pagamento in misura ridotta e calcolate in ragione del numero delle comunicazioni e non in base al numero dei lavoratori interessati. La circolare ha, inoltre, chiarito che sono punibili solo le comunicazioni omesse e quelle contenenti dati errati o non corrispondenti al vero, mentre non sono previste sanzioni per chi effettua la comunicazione in ritardo e per chi erra nell’indicare il numero dei lavoratori addetti.
Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

17 Apr 2026

Smart working, si fa sul serio: arrivano le sanzioni penali per chi non tutela i lavoratori da remoto (ThePlatform, 17 aprile 2026 – Vittorio De Luca e Martina De Angeli)

La norma modifica il Decreto Legislativo 81/2008 introducendo il nuovo articolo 3, comma 7-bis, che vincola il rispetto degli obblighi di sicurezza alla consegna — con cadenza almeno…

15 Apr 2026

Valido il licenziamento per un messaggio inviato in una chat WhatsApp (Camera di Commercio Italo-Francese – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 7982 del 31 marzo 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che un messaggio inviato all’interno di una chat privata può integrare una…

13 Apr 2026

De Luca & Partners, la boutique compie 50 anni (MAG – Legalcommunity, 13 aprile 2026 – Vincenzo De Luca, Vittorio De Luca e Roberta Padula)

Correva l’anno 1976 quando l’avvocato del lavoro Vincenzo De Luca decise di avviare il suo studio a Milano. Arrivava da Barletta, e prese in affitto un piccolo studio…

13 Apr 2026

Organizzazione e algoritmi: ecco i diritti da rafforzare (L’Economia de Il Corriere della Sera, 13 aprile 2026 – Martina De Angeli)

«L’intelligenza artificiale incide significativamente e in modo diretto sull’organizzazione del lavoro e suimodelli di gestione del personale». Martina De Angeli, senior associate De Luca & Partners, non ha…

8 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: i limiti secondo il Garante Privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha nuovamente espresso il proprio parere sulla gestione della posta elettronica aziendale da parte dei datori di lavoro dopo la…

8 Apr 2026

Licenziamento orale: onere della prova in capo al lavoratore

Con l'ordinanza n. 4077 del 23 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema del licenziamento orale, statuendo che il lavoratore che impugni la risoluzione…