Categorie: Insights, Pubblicazioni

Tag: accordo sindacale


13 Mag 2020

Decreto Liquidità: per assicurare la garanzia del credito serve l’accordo sindacale (Newsletter Norme & Tributi n. 142 Camera di Commercio Italo-Germanica – Vittorio De Luca, Elena Cannone)

Lo scorso 8 aprile è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 23/2020 recante misure di sostegno creditizio e fiscale a favore delle imprese aventi sede in Italia (cd. “Decreto Liquidità”). Tra dette misure si annovera la concessione alle imprese di garanzie statali sui prestiti ottenuti dagli Istituti di credito con cui le stesse hanno sottoscritto contratti di mutuo o di finanziamento. La garanzia del credito viene fornita da una società per azioni interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze (“SACE S.p.a.”). Ma tra le numerose condizioni dettate per l’accesso a questa tipologia di garanzia, vi è l’assunzione da parte delle imprese dell’impegno “a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali”. Anche se la formulazione usata dal Governo non è delle più felici, la disposizione prevede un preciso obbligo per le aziende che intendano richiedere la garanzia del credito de quo a gestire eventuali esuberi necessariamente con accordo sindacale. Si tratta comunque di una previsione che pone numerosi problemi interpretativi. Infatti, la stessa (i) non fornisce alcuna indicazione riguardo i requisiti di rappresentatività che devono avere le OO.SS. ammesse a sottoscrivere tali accordi, (ii) non fornisce alcuna indicazione utile ad individuare l’ipotetico oggetto di tali accordi, (iii) non chiarisce cosa si debba intendere con l’espressione “gestione dei livelli occupazionali” e (iv) non chiarisce quali siano le conseguenze del mancato raggiungimento di un accordo sindacale. Si auspicano interventi chiarificatori in sede di conversione in legge del Decreto.         

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

16 Set 2026

Lo sai che… la violazione reiterata delle procedure aziendali può giustificare il licenziamento del responsabile di punto vendita? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25231 dell’11 settembre 2026, ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato alla gestrice di punto vendita…

1 Set 2026

File aziendali eliminati dal PC: licenziamento legittimo anche senza prova del danno

La vicenda trae origine dal licenziamento disciplinare intimato a una dipendente con funzioni di segreteria generale che, in occasione della restituzione del computer aziendale a seguito di un…

1 Set 2026

Lavoro straordinario: non basta un prospetto riepilogativo, il lavoratore deve provare in modo rigoroso ore e quantità della prestazione

Con l’ordinanza n. 20700 del 18 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in materia di lavoro straordinario, ribadendo che il lavoratore che ne rivendichi…

1 Set 2026

Lo sai che… il superminimo rimasto invariato per anni può diventare non assorbibile?

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza n. 24475 del 5 agosto 2026, ha confermato che il superminimo individuale, pur essendo normalmente soggetto al principio dell’assorbimento nei…

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…