Categorie: Insights, Pubblicazioni · News, Pubblicazioni

Tag: Corte di Cassazione, Licenziamento


27 Feb 2026

Licenziamenti: dalla Corte costituzionale più spazio al giudice e alla reintegrazione (I Focus del Sole 24 Ore, 26 febbraio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

La disciplina dei licenziamenti continua a rappresentare uno dei nodi centrali del diritto del lavoro italiano, terreno di costante tensione tra libertà di iniziativa economica e tutela della stabilità occupazionale.  

Per oltre quarant’anni, il fulcro del sistema è stato l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, senza alcuna modifica rispetto alla versione del 1970, che prevedeva la reintegrazione quale rimedio ordinario nelle imprese medio-grandi.  

Tale assetto è stato profondamente inciso dalla riforma Fornero del 2012 e, successivamente, dal D.lgs. n. 23/2015 (Jobs Act), che ha introdotto il regime delle tutele crescenti per i lavoratori assunti dal 7 marzo 2015, segnando una netta distinzione tra “vecchi” e “nuovi” assunti. 

L’obiettivo dichiarato del legislatore era quello di rendere il sistema più prevedibile, ridimensionando la reintegrazione a favore di una tutela prevalentemente indennitaria. Tuttavia, nel corso degli anni, l’intervento della Corte costituzionale ha inciso in modo profondo su tale impianto, rimodellandolo significativamente rispetto al progetto originario. 

La riforma Fornero e il progressivo ampliamento della reintegrazione per effetto della Consulta 

Già con riferimento all’art. 18, come modificato nel 2012, la giurisprudenza ha avuto un ruolo determinante nel chiarire nozioni centrali, tra le quali quella relativa alla “manifesta insussistenza del fatto”. 

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 59/ 2021, ha infatti eliminato il carattere meramente facoltativo della reintegrazione in caso di insussistenza del fatto nel licenziamento economico, ritenendo irragionevole affidare al giudice una scelta discrezionale in presenza di un vizio sostanziale così grave.  

Continua a leggere la versione integrale pubblicata su I focus del Sole 24 Ore

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

17 Apr 2026

Smart working, si fa sul serio: arrivano le sanzioni penali per chi non tutela i lavoratori da remoto (ThePlatform, 17 aprile 2026 – Vittorio De Luca e Martina De Angeli)

La norma modifica il Decreto Legislativo 81/2008 introducendo il nuovo articolo 3, comma 7-bis, che vincola il rispetto degli obblighi di sicurezza alla consegna — con cadenza almeno…

15 Apr 2026

Valido il licenziamento per un messaggio inviato in una chat WhatsApp (Camera di Commercio Italo-Francese – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 7982 del 31 marzo 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che un messaggio inviato all’interno di una chat privata può integrare una…

13 Apr 2026

De Luca & Partners, la boutique compie 50 anni (MAG – Legalcommunity, 13 aprile 2026 – Vincenzo De Luca, Vittorio De Luca e Roberta Padula)

Correva l’anno 1976 quando l’avvocato del lavoro Vincenzo De Luca decise di avviare il suo studio a Milano. Arrivava da Barletta, e prese in affitto un piccolo studio…

13 Apr 2026

Organizzazione e algoritmi: ecco i diritti da rafforzare (L’Economia de Il Corriere della Sera, 13 aprile 2026 – Martina De Angeli)

«L’intelligenza artificiale incide significativamente e in modo diretto sull’organizzazione del lavoro e suimodelli di gestione del personale». Martina De Angeli, senior associate De Luca & Partners, non ha…

8 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: i limiti secondo il Garante Privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha nuovamente espresso il proprio parere sulla gestione della posta elettronica aziendale da parte dei datori di lavoro dopo la…

8 Apr 2026

Licenziamento orale: onere della prova in capo al lavoratore

Con l'ordinanza n. 4077 del 23 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema del licenziamento orale, statuendo che il lavoratore che impugni la risoluzione…