Categorie: News

Tag: Coronavirus, integrazione salariale


18 Giu 2020

Decreto Legge 52/2020: misure urgenti per il trattamento di integrazione salariale

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 151 del 16 giugno 2020 il Decreto Legge n. 52/2020 recante “ulteriori misure urgenti in materia di trattamento di integrazione salariale, nonché proroga di termini in materia di reddito di emergenza e di emersione di rapporti di lavoro” (il “Decreto”).

Il Decreto – che introduce rilevanti novità in materia di trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga con causale “emergenza COVID-19” – è entrato in vigore il 17 giugno 2020.

In particolare, il Governo, rispondendo alle sollecitazioni provenienti dal mondo del lavoro e dalle parti sociali, ha previsto che le 4 settimane aggiuntive di integrazione salariale introdotte dal c.d. Decreto Rilancio, inizialmente fruibili per il periodo dal 1° settembre 2020 al 31 ottobre 2020, possano essere richieste anche a copertura di periodi antecedenti rispetto al 1° settembre 2020.

Tale deroga, originariamente prevista per i soli datori di lavoro del settore turismo, fiere e congressi, parchi divertimento, spettacolo dal vivo e sale cinematografiche, è stata quindi estesa a tutti i datori di lavoro a cui è consentito l’accesso agli ammortizzatori sociali relativi all’emergenza Covid.

La norma prevede che la fruizione anticipata di tali ulteriori 4 settimane è, in ogni caso, subordinata all’avvenuto integrale utilizzo, da parte del datore di lavoro richiedente, delle 14 settimane (9 + 5) riferite al periodo 23 febbraio 2020 – 31 agosto 2020. Resta ferma la durata massima complessiva di 18 settimane di integrazione salariale.

La novella precisa, inoltre, che la concessione in esame è subordinata al monitoraggio dei limiti di spesa. L’Inps, qualora tali limiti vengano raggiunti, non potrà emettere ulteriori provvedimenti concessori.

In deroga alla normativa vigente, il Decreto detta altresì nuovi termini per la presentazione delle domande relative ai trattamenti di integrazione salariale. Nello specifico viene previsto che le stesse debbano essere presentate, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa. In sede di prima applicazione, tale termine è spostato al trentesimo giorno successivo all’entrata in vigore del Decreto in commento. 

Per le domande riferite a periodi sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che hanno avuto inizio nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020, il termine per la presentazione della domanda è fissato, a pena di decadenza, al 15 luglio 2020.

Viene, altresì, prevista una sanatoria, indipendentemente dal periodo di riferimento, per i datori di lavoro che abbiano erroneamente presentato domanda per trattamenti di integrazione salariale diversi da quelli spettanti o a cui avrebbero avuto diritto o comunque recante errori o omissioni che ne hanno impedito l’accettazione.

Questi datori di lavoro potranno ripresentare la domanda nelle modalità corrette entro 30 giorni dall’avvenuta comunicazione dell’errore da parte dell’amministrazione di riferimento. La presentazione della nuova domanda è in ogni caso considerata tempestiva se effettuata entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Decreto.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

22 Lug 2026

Il dipendente non può indirizzare i clienti verso un concorrente prima delle dimissioni (Camera di Commercio Francese in Italia, 22 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 1723 del 26 maggio 2026, la Corte di Cassazione italiana ha confermato la responsabilità di un dipendente che, prima della cessazione del rapporto di lavoro, aveva indirizzato…

20 Lug 2026

Accesso alla Naspi (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

Disciplina Normativa La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), istituita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, rappresenta il principale strumento di sostegno al reddito per i…

14 Lug 2026

Intelligenza artificiale e lavoro: i nuovi obblighi per le imprese (Ai4Business, 14 luglio 2026 – Martina De Angeli)

L'intelligenza artificiale è ormai entrata a pieno titolo nei processi aziendali: selezione del personale, valutazione delle performance, organizzazione del lavoro, formazione e gestione documentale sono solo alcuni degli…

13 Lug 2026

Prudenza senza immobilismo (Business People, 13 luglio 2026 – Vittorio De Luca)

Su Business People, il nostro managing partner Vittorio De Luca racconta un tessuto produttivo prudente, ma tutt'altro che immobile: un sistema che sta ripensando processi, competenze e modelli…

8 Lug 2026

Trasparenza salariale: a un mese dall’entrata in vigore, sono due gli orientamenti sul mercato (The Platform, 8 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Dal 7 giugno si devono applicare le regole Ue dirette a rafforzare il principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per…

2 Lug 2026

Lo sai che… dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026?

Dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026, che introduce anche nell’ordinamento italiano un sistema strutturato di trasparenza retributiva con l’obiettivo di rafforzare…