Categorie: Insights, Giurisprudenza


31 Mag 2015

La compromissione dei rapporti con i clienti giustifica il licenziamento.

Il Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, con sentenza del 30 aprile 2015 si è pronunciato in un procedimento promosso da un dirigente che ha impugnato il licenziamento per giusta causa intimato all’esito di un procedimento disciplinare avviato dal datore di lavoro (i.e. una società di gestione del risparmio) per aver il dirigente gravemente compromesso i rapporti con gli investitori dei fondi di investimento gestiti.
Nel proprio ricorso, in via principale, il dirigente ha chiesto che il giudice adito dichiarasse la nullità dell’atto espulsivo in quanto intimato per rappresaglia, ne accertasse il carattere ingiurioso e condannasse la società datrice di lavoro alla sua reintegrazione, al pagamento della retribuzione maturata dal licenziamento al reintegro, oltre che al risarcimento di danni professionali e non patrimoniali.
In via subordinata, invece, il dirigente ha richiesto la condanna del datore di lavoro al pagamento del preavviso e dell’indennità supplementare prevista dal CCNL dirigenti applicato al rapporto di lavoro.
A sostegno della propria tesi il dirigente ha altresì sostenuto che il licenziamento fosse illegittimo stante l’afferenza dei fatti contestati alle prerogative del C.d.A. della società datrice di lavoro (nello specifico alla carica di amministratore delegato dallo stesso ricoperta) e non a quelle di dirigente.
La Società ha invece sostenuto che le contestazioni avanzate al dirigente fossero specifiche, tempestive ed afferenti sia alle prerogative proprie dell’amministratore delegato che a quelle di dirigente.
Il Giudice ha rigettato il ricorso ritenendo tutti gli addebiti mossi al dirigente provati e di gravità tale da non consentire la prosecuzione del rapporto.
Il Giudice ha altresì preso posizione rispetto alle deduzioni del dirigente rispetto all’afferenza dei fatti contestati alle prerogative del C.d.A. della società datrice di lavoro e non a quelle di dirigente.
Sul punto, il Giudice ha sostenuto che, sebbene i fatti posti a fondamento delle diverse contestazioni potessero in parte coincidere (ndr. con la carica di A.D. e la posizione di dirigente), gli stessi andavano però valutati unicamente da un punto di vista giuslavoristico e quindi rispetto alla possibile lesione del vincolo fiduciario che la commissione dei comportamenti contestati aveva determinato.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…

30 Lug 2026

Licenziamento illegittimo e reintegra: il lavoratore deve restituire l’indennità di preavviso 

Con l’ordinanza n. 22187 del 28 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della restituzione dell’indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore in caso…

30 Lug 2026

Lo sai che… l’incapacità naturale del lavoratore non impedisce la decorrenza del termine per impugnare il licenziamento?

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23486 del 18 luglio 2026, hanno affermato che lo stato di incapacità naturale del lavoratore destinatario della…

22 Lug 2026

Il dipendente non può indirizzare i clienti verso un concorrente prima delle dimissioni (Camera di Commercio Francese in Italia, 22 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 1723 del 26 maggio 2026, la Corte di Cassazione italiana ha confermato la responsabilità di un dipendente che, prima della cessazione del rapporto di lavoro, aveva indirizzato…

20 Lug 2026

Accesso alla Naspi (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

Disciplina Normativa La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), istituita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, rappresenta il principale strumento di sostegno al reddito per i…