Categorie: Insights, Giurisprudenza


6 Apr 2010

Licenziamento e mancata impugnazione nei termini: la Cassazione muta orientamento sul risarcimento (Corte di Cassazione, Sez. Lav., Sent. n. 2676/2010)

La Corte di Cassazione muta il proprio orientamento prevalente in merito agli effetti, sotto il profilo risarcitorio, dell’intervenuta decadenza dall’impugnazione del licenziamento stabilendo che, laddove il giudice non possa più accertare la legittimità o meno del recesso operato, deve ritenersi preclusa anche la tutela risarcitoria. L’inadempimento costituisce infatti presupposto del risarcimento dovuto dal contraente inadempiente a norma dell’art. 1218 cod. civ.; l’impossibilità  di tale accertamento esclude la possibilità di riconnettere al preteso inadempimento del datore di lavoro l’obbligazione risarcitoria in favore del lavoratore. Ciò, indipendentemente dalla natura individuale o collettiva del licenziamento. Il caso esaminato dalla S.C. riguardava un gruppo di lavoratori che in sede giudiziale avevano chiesto la condanna della Società della quale erano dipendenti alla reintegrazione e al risarcimento del danno ai sensi dell’art. 18 dello statuto dei lavoratori o, in subordine ed in via alternativa, al risarcimento del danno derivante dal licenziamento secondo gli ordinari principi civilistici. Tali lavoratori non avevano però impugnato il recesso nei termini previsti dalla disciplina in materia (impugnazione che deve essere effettuata entro 60 giorni dalla comunicazione del recesso).
Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

13 Lug 2026

Prudenza senza immobilismo (Business People, 13 luglio 2026 – Vittorio De Luca)

Su Business People, il nostro managing partner Vittorio De Luca racconta un tessuto produttivo prudente, ma tutt'altro che immobile: un sistema che sta ripensando processi, competenze e modelli…

8 Lug 2026

Trasparenza salariale: a un mese dall’entrata in vigore, sono due gli orientamenti sul mercato (The Platform, 8 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Dal 7 giugno si devono applicare le regole Ue dirette a rafforzare il principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per…

2 Lug 2026

Lo sai che… dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026?

Dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026, che introduce anche nell’ordinamento italiano un sistema strutturato di trasparenza retributiva con l’obiettivo di rafforzare…

2 Lug 2026

Omessa contestazione dell’addebito disciplinare: la Cassazione esclude la nullità del licenziamento e la reintegra nelle piccole imprese

Massima Con la recentissima sentenza n. 17283 del 1° giugno 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della omessa contestazione disciplinare e dei suoi effetti sul…

2 Lug 2026

AI e rapporto di lavoro: prime indicazioni dei decreti attuativi e riflessi in ambito data protection

Con l’approvazione in via preliminare, da parte del Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026, dei primi schemi di decreti legislativi attuativi della legge delega in materia di…

1 Lug 2026

Sostenibilità, responsabilità e futuro: il nostro impegno cresce nel tempo

In occasione del nostro 50° anniversario, abbiamo scelto di guardare al futuro con la stessa attenzione con cui custodiamo le nostre radici. Radici che affondano in Puglia, terra…