Categorie: Insights, Pubblicazioni

Tag: contratti collettivi, Organizzazioni sindacali


18 Gen 2021

I contratti collettivi aziendali si applicano a tutti i lavoratori (Newsletter Norme & Tributi n. 147 Camera di Commercio Italo-Germanica – Vittorio De Luca, Elena Cannone)

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26509, pubblicata il 20 novembre 2020, ha riaffermato un principio ormai consolidato secondo il quale i contratti collettivi aziendali si applicano erga omnes a tutti i lavoratori dell’azienda, ancorché non iscritti alle organizzazioni sindacali stipulanti. Unica eccezione sono quei lavoratori che, aderendo ad una organizzazione sindacale diversa, ne condividono l’esplicito dissenso. Ciò in quanto la tutela di interessi collettivi della comunità di lavoro aziendale e, la inscindibilità della disciplina che ne risulta, concorrono a giustificare “l’efficacia erga omnes dei contratti collettivi aziendali”. Nel caso in esame, un gruppo di lavoratori aveva adito l’autorità giudiziaria al fine di ottenere dal proprio datore di lavoro, una società di trasporti presso la quale svolgevano mansioni di autisti, il pagamento di differenze retributive per lavoro straordinario, calcolate secondo le maggiorazioni stabilite dal CCNL di categoria, detratto quanto allo stesso titolo percepito in busta paga. I giudici di merito, in primo e in secondo grado, avevano respinto la domanda dei ricorrenti deducendo che il compenso per gli straordinari era stato calcolato e retribuito correttamente in base a quanto indicato nei contratti integrativi aziendali applicabili alla totalità dei dipendenti. La Corte di Cassazione, nel confermare l’applicazione ai ricorrenti dei contratti integrativi in questione, ha evidenziato, infatti, che i medesimi non risultavano affiliati ad una organizzazione sindacale dissenziente, avendo, peraltro, invocato, gli accordi a fondamento delle proprie istanze.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

8 Lug 2026

Trasparenza salariale: a un mese dall’entrata in vigore, sono due gli orientamenti sul mercato (The Platform, 8 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Dal 7 giugno si devono applicare le regole Ue dirette a rafforzare il principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per…

2 Lug 2026

Lo sai che… dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026?

Dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026, che introduce anche nell’ordinamento italiano un sistema strutturato di trasparenza retributiva con l’obiettivo di rafforzare…

2 Lug 2026

Omessa contestazione dell’addebito disciplinare: la Cassazione esclude la nullità del licenziamento e la reintegra nelle piccole imprese

Massima Con la recentissima sentenza n. 17283 del 1° giugno 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della omessa contestazione disciplinare e dei suoi effetti sul…

2 Lug 2026

AI e rapporto di lavoro: prime indicazioni dei decreti attuativi e riflessi in ambito data protection

Con l’approvazione in via preliminare, da parte del Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026, dei primi schemi di decreti legislativi attuativi della legge delega in materia di…

1 Lug 2026

Sostenibilità, responsabilità e futuro: il nostro impegno cresce nel tempo

In occasione del nostro 50° anniversario, abbiamo scelto di guardare al futuro con la stessa attenzione con cui custodiamo le nostre radici. Radici che affondano in Puglia, terra…

25 Giu 2026

Parità salariale e trasparenza retributiva: cosa cambierà in Italia (People are People, 25 giugno 2026 – Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Con il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, entrato in vigore il 7 giugno 2026, l'Italia ha recepito la Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva, collocandosi tra i…