Categorie: Insights, Normativa


24 Nov 2014

DIRIGENTI INCLUSI NELLA PROCEDURA DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO (IL SOLE 24 ORE, 25 NOVEMBRE 2014, PAG. 49)

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4

Entra in vigore oggi la normativa (art. 16 L. 161/2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 261 dello scorso 10 novembre) che ha incluso i dirigenti e le loro organizzazioni sindacali tra i soggetti a cui si applica la procedura di licenziamento collettivo. Si ricorda che la L. 223/1991 ha sempre escluso i manager dall’ambito di applicazione di questa procedura, considerata incompatibile con il rapporto fiduciario che lega questi lavoratori all’azienda. La sentenza della Corte di giustizia Europea del 13 febbraio scorso ha però ritenuto illegittima questa scelta e, di conseguenza, la L. 161/2014 ha modificato in più parti la normativa vigente. Dopo il restyling normativo sono cambiati, innanzitutto, i criteri calcolo dell’organico: i dirigenti devono, oggi, essere conteggiati sia nel calcolo dei 5 lavoratori per i quali l’impresa intende procedere al licenziamento, sia nel calcolo dell’organico che determina il superamento della soglia dei 15 dipendenti. Cambiano poi anche le regole da applicare per dare avvio alla procedura: la lettera con la quale si comunica l’intenzione di procedere al licenziamento collettivo deve essere inviata anche alle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative per il personale dirigenziale. Considerando che la nuova normativa ipotizza lo svolgimento di «appositi incontri», si presume che possano svolgersi anche tavoli separati, fermo restano l’obbligo di rispettare i termini e le procedure di legge. Per quanto riguarda il regime di impugnazione, la riforma precisa che licenziamento del dirigente intimato senza forma scritta è soggetto alla regole del licenziamento orale, e che per l’impugnazione del recesso si applicano i termini fissati dal cosiddetto collegato lavoro (impugnazione in via stragiudiziale entro 60 giorni, e in via giudiziale nei successivi 180 giorni). Novità sono previste anche in tema di sanzioni: in caso di violazione delle procedure o dei criteri di scelta, il datore di lavoro è tenuto al pagamento in favore del dirigente di un’indennità in misura compresa tra 12 e 24 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto. Continuano, invece, a non applicarsi nei confronti dei dirigenti le norme in materia di contributo di ingresso, iscrizione nelle liste di mobilità e godimento dei relativi trattamenti. Pertanto, anche se saranno inclusi nella procedura, i dirigenti non avranno, al termine di questa, alcun diritto in merito al trattamento di mobilità.

/* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman","serif";}
Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

20 Mag 2026

Webinar “Decreto 1° maggio: le principali novità” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

In occasione del nostro webinar "Un Caffè HR con De Luca Partners", i relatoriSilvia Zulato, Senior Associate e Alessandro Riccardo Polli, Divisione Consulenza del Lavoro​​ di HR Capital…

12 Mag 2026

Licenziamento legittimo per falsa attestazione delle presenze e utilizzo dei dati dei sistemi di accesso (Camera di Commercio Francese in Italia – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 7985 del 31 marzo 2026, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato a un lavoratore per…

30 Apr 2026

Webinar “Bonus, cosa occorre sapere in merito agli obiettivi?” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

Ieri, in occasione del nostro primo webinar Un Caffè HR con De Luca & Partners i relatori Vittorio De Luca, Managing Partner di e Alessandra Zilla, Managing Associate di De Luca & Partners…

27 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: il Garante estende il diritto di accesso a tutte le mail della casella e-mail nominativa 

“Il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account e-mail aziendale e ai documenti presenti nel pc dopo la fine del rapporto di lavoro. Eventuali limitazioni devono essere…

27 Apr 2026

NASpI e dimissioni per trasferimento oltre 50km: per la Cassazione non basta la distanza, va provato l’inadempimento del datore di lavoro 

Con la recente ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di indennità di disoccupazione (NASpI) a seguito di dimissioni per giusta causa dovute a trasferimento del…

27 Apr 2026

Lo sai che… il patto di prova è nullo se le mansioni sono indicate in modo generico? 

Il Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, con sentenza n. 683 del 3 aprile 2026, ha ribadito che il patto di prova è valido solo se contiene una specifica…