Categorie: Insights, Normativa


15 Mag 2014

IL “SÌ” DI MONTECITORIO: IL DECRETO LAVORO È LEGGE

Con l’approvazione definitiva da parte della Camera il decreto sul lavoro n. 34/2014 è diventato legge.
In sintesi, i contratti a termine non richiedono più una specifica causale e potranno avere una durata massima di 36 mesi, comprensiva di rinnovi, di eventuali proroghe – che potranno essere al massimo cinque – ed inclusi i periodi di missione per somministrazione a tempo determinato.
Sempre in materia di contratti a tempo determinato, il numero complessivo degli stessi non può superare il 20% di quelli a tempo indeterminato e in caso di violazione il datore di lavoro sarà tenuto a pagare una sanzione amministrativa pari al 20% o al 50% della retribuzione a seconda che il numero dei lavoratori eccedenti sia rispettivamente pari a uno o a più di uno.
In materia di diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato (riconosciuto a coloro che nei dodici mesi precedenti abbiano prestato attività lavorativa per almeno sei mesi con riferimento alle stesse mansioni), si precisa che il congedo di maternità concorre a determinare il periodo utile alla maturazione del predetto diritto e le lavoratrici in questione godono del diritto di precedenza anche per assunzioni a tempo determinato.
In tema di apprendistato, si riduce al 20% la quota di stabilizzazione obbligatoria nei trentasei mesi precedenti la nuova assunzione (applicabile alle aziende con oltre 50 addetti) e permane l’obbligo del piano formativo scritto. 
 
Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

13 Lug 2026

Prudenza senza immobilismo (Business People, 13 luglio 2026 – Vittorio De Luca)

Su Business People, il nostro managing partner Vittorio De Luca racconta un tessuto produttivo prudente, ma tutt'altro che immobile: un sistema che sta ripensando processi, competenze e modelli…

8 Lug 2026

Trasparenza salariale: a un mese dall’entrata in vigore, sono due gli orientamenti sul mercato (The Platform, 8 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Dal 7 giugno si devono applicare le regole Ue dirette a rafforzare il principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per…

2 Lug 2026

Lo sai che… dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026?

Dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026, che introduce anche nell’ordinamento italiano un sistema strutturato di trasparenza retributiva con l’obiettivo di rafforzare…

2 Lug 2026

Omessa contestazione dell’addebito disciplinare: la Cassazione esclude la nullità del licenziamento e la reintegra nelle piccole imprese

Massima Con la recentissima sentenza n. 17283 del 1° giugno 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della omessa contestazione disciplinare e dei suoi effetti sul…

2 Lug 2026

AI e rapporto di lavoro: prime indicazioni dei decreti attuativi e riflessi in ambito data protection

Con l’approvazione in via preliminare, da parte del Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026, dei primi schemi di decreti legislativi attuativi della legge delega in materia di…

1 Lug 2026

Sostenibilità, responsabilità e futuro: il nostro impegno cresce nel tempo

In occasione del nostro 50° anniversario, abbiamo scelto di guardare al futuro con la stessa attenzione con cui custodiamo le nostre radici. Radici che affondano in Puglia, terra…