Categorie: Insights, Normativa


14 Lug 2011

INPS: IL PARTO PREMATURO E IL FIGLIO RICOVERATO RINVIANO L’ASTENSIONE

L’INPS, con messaggio n. 14448/2011, ha fornito alcuni chiarimenti sulla sentenza n. 116/2011 con cui la Corte Costituzionale ha affermato il diritto della lavoratrice, in caso di parto prematuro e di ricovero del bambino in una struttura ospedaliera, di utilizzare il periodo di congedo obbligatorio dall’effettivo ingresso del neonato in famiglia. La medesima facoltà è riconosciuta al padre qualora si avvalga dell’astensione in luogo della madre, per decesso o grave infermità di quest’ultima, abbandono del neonato da parte della madre o affidamento esclusivo del neonato al padre. Il differimento del congedo è accompagnato dall’offerta della prestazione lavorativa della lavoratrice madre nel periodo di ricovero ospedaliero del neonato. Pertanto l’interessata, prima di riprendere l’attività lavorativa nel periodo di prevista astensione, deve acquisire le certificazioni mediche attestanti la compatibilità delle proprie condizioni di salute con la ripresa del lavoro. Se il posticipo è chiesto dal padre, oltre alla consueta documentazione che attesta il diritto in luogo della madre dovrà essere allegata alla domanda la certificazione sanitaria rilasciata dalla struttura presso la quale è ricoverato il neonato. L’INPS precisa, infine, che il differimento del congedo obbligatorio post-parto non può essere chiesto quando il ricovero del neonato è dovuto non alla prematurità della nascita ma a ragioni del tutto diverse.
Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…

30 Lug 2026

Licenziamento illegittimo e reintegra: il lavoratore deve restituire l’indennità di preavviso 

Con l’ordinanza n. 22187 del 28 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della restituzione dell’indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore in caso…

30 Lug 2026

Lo sai che… l’incapacità naturale del lavoratore non impedisce la decorrenza del termine per impugnare il licenziamento?

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23486 del 18 luglio 2026, hanno affermato che lo stato di incapacità naturale del lavoratore destinatario della…

22 Lug 2026

Il dipendente non può indirizzare i clienti verso un concorrente prima delle dimissioni (Camera di Commercio Francese in Italia, 22 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 1723 del 26 maggio 2026, la Corte di Cassazione italiana ha confermato la responsabilità di un dipendente che, prima della cessazione del rapporto di lavoro, aveva indirizzato…

20 Lug 2026

Accesso alla Naspi (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

Disciplina Normativa La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), istituita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, rappresenta il principale strumento di sostegno al reddito per i…