Categorie: Insights, Normativa


19 Mar 2015

LE NORME ATTUATIVE DEL TFR IN BUSTA PAGA (IL SOLE 24 ORE, 20 MARZO 2015, PAG. 47)

È stato pubblicato il 19 marzo 2015, il Dpcm n. 29/2015 che contiene le norme attuative sul TFR in busta paga, come regolamentato dalla legge di stabilità per il 2015. Detto decreto stabilisce che il TFR verrà liquidato ai dipendenti che ne faranno richiesta non prima di aprile 2015, con assoggettamento soltanto a tassazione ordinaria ed esenzione da carichi previdenziali. È possibile invece uno slittamento al terzo mese successivo a quello di efficacia della richiesta, per le aziende con meno di 50 dipendenti che abbiano richiesto l’accesso ai finanziamenti bancari. All’interno del decreto è disponibile anche il modello per avanzare la richiesta di anticipo mensile che ogni lavoratore dovrà compilare, sottoscrivere e fare avere al proprio datore di lavoro. E’ stato altresì chiarito che la richiesta di anticipazione del TFR non potrà essere avanzata dai dipendenti del settore agricolo, domestico, dei comparti in cui i contratti collettivi nazionali già prevedono la corresponsione periodica del TFR, nonché da coloro che abbiano posto il TFR a garanzia di contratti di finanziamento. L’anticipazione del TFR non sarà inoltre possibile all’interno di aziende assoggettate a procedure concorsuali, che fruiscono di Cassa integrazione ovvero che abbiano sottoscritto accordi di ristrutturazione dei debiti o di risanamento.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

20 Mag 2026

Webinar “Decreto 1° maggio: le principali novità” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

In occasione del nostro webinar "Un Caffè HR con De Luca Partners", i relatoriSilvia Zulato, Senior Associate e Alessandro Riccardo Polli, Divisione Consulenza del Lavoro​​ di HR Capital…

12 Mag 2026

Licenziamento legittimo per falsa attestazione delle presenze e utilizzo dei dati dei sistemi di accesso (Camera di Commercio Francese in Italia – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 7985 del 31 marzo 2026, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato a un lavoratore per…

30 Apr 2026

Webinar “Bonus, cosa occorre sapere in merito agli obiettivi?” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

Ieri, in occasione del nostro primo webinar Un Caffè HR con De Luca & Partners i relatori Vittorio De Luca, Managing Partner di e Alessandra Zilla, Managing Associate di De Luca & Partners…

27 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: il Garante estende il diritto di accesso a tutte le mail della casella e-mail nominativa 

“Il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account e-mail aziendale e ai documenti presenti nel pc dopo la fine del rapporto di lavoro. Eventuali limitazioni devono essere…

27 Apr 2026

NASpI e dimissioni per trasferimento oltre 50km: per la Cassazione non basta la distanza, va provato l’inadempimento del datore di lavoro 

Con la recente ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di indennità di disoccupazione (NASpI) a seguito di dimissioni per giusta causa dovute a trasferimento del…

27 Apr 2026

Lo sai che… il patto di prova è nullo se le mansioni sono indicate in modo generico? 

Il Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, con sentenza n. 683 del 3 aprile 2026, ha ribadito che il patto di prova è valido solo se contiene una specifica…