Categorie: Insights, Normativa


27 Mar 2014

NO AL LAVORO INTERMITTENTE PER I CALL CENTER (ITALIA OGGI, 26 MARZO 2014, PAG. 40)

Il Ministero del Lavoro ha risposto negativamente all’Interpello n. 10/2014, con il quale era stato richiesto se il personale addetto alle attività di call center in bound e/o out bound (così come possibile per gli addetti ai centralini telefonici privati) potesse essere assunto con contratto di lavoro intermittente, a prescindere dai requisiti anagrafici e oggettivi. Il Ministero ha chiarito che, mentre l’attività degli addetti ai centralini telefonici privati ha una sua specifica connotazione, in quanto consiste esclusivamente nello smistamento delle telefonate, la prestazione svolta dagli operatori di call center è sicuramente più articolata, in quanto s’inserisce normalmente nell’ambito di un servizio o di una attività promozionale o di vendita da parte dell’impresa.
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