Categorie: Insights

Tag: AI, Intelligenza Artificiale


14 Ott 2025

Lo sai che dal 10 ottobre è entrato in vigore l’obbligo di informare i lavoratori sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro?

La legge n. 132/2025 – avente l’obiettivo di garantire trasparenza, correttezza e tutela della dignità dei lavoratori, promuovendo un uso etico e responsabile dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro – stabilisce che datori di lavoro e committenti, pubblici e privati, devono comunicare per iscritto ai lavoratori e alle rappresentanze sindacali (RSA/RSU) l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale nei processi che incidono sulla gestione del rapporto di lavoro.

L’obbligo si applica ogni volta che l’IA viene utilizzata per attività quali, a titolo esemplificativo, assunzione, conferimento di incarichi, assegnazione di mansioni, valutazione delle performance o cessazione del rapporto.

Quando e come adempiere:

  • L’informativa deve essere consegnata prima dell’inizio dell’attività lavorativa o, in ogni caso, prima dell’utilizzo del sistema di IA selezionato dal datore di lavoro per la gestione, anche solo parziale, del rapporto di lavoro.
  • Deve essere redatta in modo trasparente, strutturato e leggibile da dispositivo automatico, come previsto dal D.Lgs. 104/2022 (Decreto Trasparenza).
  • La comunicazione va inviata anche alle rappresentanze sindacali aziendali o, in loro assenza, alle sedi territoriali delle associazioni sindacali.

Cosa può fare l’azienda per essere conforme:

  • Effettuare una mappatura dei sistemi di IA utilizzati nell’ambito della gestione del rapporto di lavoro.
  • Aggiornare informative e policy interne sul trattamento dei dati e sulla gestione del personale.
  • Predisporre un modello di informativa standard da consegnare ai lavoratori e alle rappresentanze sindacali.

*****

I Soci e i collaboratori dello studio Legale De Luca & Partners rimangono a disposizione per tutti gli approfondimenti del caso.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

1 Set 2026

File aziendali eliminati dal PC: licenziamento legittimo anche senza prova del danno

La vicenda trae origine dal licenziamento disciplinare intimato a una dipendente con funzioni di segreteria generale che, in occasione della restituzione del computer aziendale a seguito di un…

1 Set 2026

Lavoro straordinario: non basta un prospetto riepilogativo, il lavoratore deve provare in modo rigoroso ore e quantità della prestazione

Con l’ordinanza n. 20700 del 18 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in materia di lavoro straordinario, ribadendo che il lavoratore che ne rivendichi…

1 Set 2026

Lo sai che… il superminimo rimasto invariato per anni può diventare non assorbibile?

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza n. 24475 del 5 agosto 2026, ha confermato che il superminimo individuale, pur essendo normalmente soggetto al principio dell’assorbimento nei…

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…

30 Lug 2026

Licenziamento illegittimo e reintegra: il lavoratore deve restituire l’indennità di preavviso 

Con l’ordinanza n. 22187 del 28 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della restituzione dell’indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore in caso…