Categorie: Insights, Prassi


29 Gen 2017

Ispettorato Nazionale del lavoro: la circolare in materia di distacco dei lavoratori nell’UE

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha, con la circolare n. 1/2017, fornito specificazioni al personale ispettivo in tema di “distacco transazionale di lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi”. L’attenzione dell’Ispettorato si è concentrata sul campo di applicazione del D.Lgs. 136/2016, che oltre a far riferimento ai canonici casi di distacco transfrontaliero, estende, tra le altre, la sua disciplina alle agenzie di somministrazione di lavoro stabilite in un altro Stato membro che distaccano lavoratori presso un’utilizzatrice avente sede o unità produttiva in Italia. Entrando nello specifico, la circolare evidenzia tutte quelle situazioni in cui il distacco può essere considerato non autentico, ossia ogniqualvolta il datore di lavoro distaccante e/o il soggetto distaccatario pongano in essere distacchi fittizi al fine di eludere la normativa nazionale in materia di condizioni di lavoro o in punto di tutela della sicurezza del lavoratore che viene distaccato. In tal senso, l’Ispettorato chiarisce che le ipotesi di distacco non autentico possono altresì coincidere con quelle di interposizione illecita di cui al D.Lgs. 276/2003, anche se diverse da quest’ultime. La circolare pone, infine, in risalto la natura sanzionatoria quale monito del D.Lgs. 136/2016. Nella specie, il distaccatario che abbia violato la normativa vedrà “aggiudicarsi” alle sue dipendenze il lavoratore distaccato, con la conseguente applicazione integrale degli istituti e delle tutele previsti dalla normativa interna in materia di lavoro e legislazione sociale.

 

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

12 Ott 2026

“AI tools, remote work and confidential data: employer liability in a borderless environment” – Conferenza IBA 2026

In occasione della IBA Annual Conference 2026 di Copenhagen, il nostro Managing Partner Vittorio De Luca ha moderato, insieme ad Anne Morel (BSP, Lussemburgo), una sessione dedicata a…

1 Ott 2026

E-mail aziendale e controlli difensivi: quando GDPR e diritto del lavoro non coincidono 

La vicenda Piaggio mostra con particolare evidenza come, a fronte dei medesimi fatti, possano convivere valutazioni profondamente diverse a seconda della prospettiva adottata. Il Tribunale di Pisa, con…

1 Ott 2026

NASpI e reintegra: l’opzione del lavoratore fa perdere l’indennità 

Massima  La Corte di Cassazione, con la recente n. 24981 del 3 settembre 2026, ha statuito che, ove il licenziamento sia annullato con ordine di reintegrazione ai sensi…

1 Ott 2026

Lo sai che… una testimonianza resa in giudizio può avere rilevanza disciplinare e, nei casi più gravi, giustificare il licenziamento? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25687 del 22 settembre 2026, ha affrontato il tema della rilevanza disciplinare delle dichiarazioni rese dal lavoratore nell’ambito di…

29 Set 2026

Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza (Agenda digitale, 29 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Martina De Angeli)

La diffusione di strumenti di intelligenza artificiale utilizzati senza autorizzazione aziendale espone le imprese a rischi che riguardano dati personali, informazioni riservate, know-how e cybersecurity. Per governare la…

24 Set 2026

Il concetto di “territorio” nell’ambito del patto di non concorrenza (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 24 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Alessandro Ferrari)

Le problematiche interpretative alla luce della più recente giurisprudenza in materia di nullità del patto di non concorrenza per indeterminatezza del limite territoriale Con ordinanza del 2 aprile…