Categorie: Insights, Prassi


28 Feb 2016

Ministero del Lavoro: chi tace non ha diritto di precedenza

Il Ministero del Lavoro, in risposta all’interpello n. 7/2016 avanzato da Confindustria, fornisce un chiarimento in tema di diritto di precedenza ed esonero contributivo. In particolare, è stato chiesto se il datore di lavoro potesse fruire dell’esonero contributivo di cui all’art. 1, comma 118, L. 190/2014 ai fini dell’assunzione/trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto di lavoro nell’ipotesi in cui un altro lavoratore, cessato da un contratto a termine o con contratto a termine ancora in corso, non abbia esercitato il diritto di precedenza prima dell’assunzione stessa. Il Ministero ha chiarito che il lavoratore che tace non ha alcun diritto di precedenza all’assunzione a tempo indeterminato presso il datore di lavoro dove ha svolto attività a termine e quest’ultimo potrà assumere altro personale e avvalersi dell’esonero contributivo di cui alla L. n 190/2014. Il Ministero ha così assunto un importante posizione in merito alla rilevanza del diritto di precedenza nel contratto a termine, a seguito della disposizione contenuta nell’art. 24 del D.Lgs. n. 81/2015. In sostanza il Ministero non lo considera un diritto che nasce automaticamente in capo al dipendente per il solo fatto di aver svolto lavoro a termine, necessitando di una espressa manifestazione scritta in tal senso.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

20 Mag 2026

Webinar “Decreto 1° maggio: le principali novità” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

In occasione del nostro webinar "Un Caffè HR con De Luca Partners", i relatoriSilvia Zulato, Senior Associate e Alessandro Riccardo Polli, Divisione Consulenza del Lavoro​​ di HR Capital…

12 Mag 2026

Licenziamento legittimo per falsa attestazione delle presenze e utilizzo dei dati dei sistemi di accesso (Camera di Commercio Francese in Italia – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 7985 del 31 marzo 2026, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato a un lavoratore per…

30 Apr 2026

Webinar “Bonus, cosa occorre sapere in merito agli obiettivi?” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

Ieri, in occasione del nostro primo webinar Un Caffè HR con De Luca & Partners i relatori Vittorio De Luca, Managing Partner di e Alessandra Zilla, Managing Associate di De Luca & Partners…

27 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: il Garante estende il diritto di accesso a tutte le mail della casella e-mail nominativa 

“Il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account e-mail aziendale e ai documenti presenti nel pc dopo la fine del rapporto di lavoro. Eventuali limitazioni devono essere…

27 Apr 2026

NASpI e dimissioni per trasferimento oltre 50km: per la Cassazione non basta la distanza, va provato l’inadempimento del datore di lavoro 

Con la recente ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di indennità di disoccupazione (NASpI) a seguito di dimissioni per giusta causa dovute a trasferimento del…

27 Apr 2026

Lo sai che… il patto di prova è nullo se le mansioni sono indicate in modo generico? 

Il Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, con sentenza n. 683 del 3 aprile 2026, ha ribadito che il patto di prova è valido solo se contiene una specifica…