Categorie: Insights, Pubblicazioni · News, Pubblicazioni

Tag: Whistleblowing


17 Dic 2023

Whistleblowing: le aziende italiane ancora inadempienti a pochi giorni dalla scadenza del 17 dicembre (Norme & Tributi Plus Diritto – Il Sole 24 Ore, 13 dicembre 2023 – Vittorio De Luca)

Il focus team della task force mette in evidenza le lacune delle imprese nell’adozione delle disposizioni previste dal decreto

A sei mesi dall’entrata in vigore del decreto legislativo sul Whistleblowing – che prevede l’obbligo, per i datori di lavoro, di implementare un sistema di tutela e protezione per gli autori di segnalazioni di reati e irregolarità nell’ambito di un rapporto professionale pubblico o privato – la task force dedicata di De Luca & Partners, studio legale punto di riferimento nella consulenza e assistenza nel diritto del lavoro, analizza lo stato dell’arte dell’applicazione concreta della normativa da parte delle aziende italiane.

Secondo quanto esaminato dalla task force di De Luca & Partners, le aziende italiane sono ancora lontane dall’adempimento alle disposizioni che, entro il 17 dicembre 2023, riguarderanno anche le organizzazioni più piccole, tra i 50 e i 249 dipendenti.

In particolare, nota la task force, è soprattutto sul campo delle procedure aziendali dedicate – come l’individuazione delle violazioni che possono diventare oggetto di segnalazione o dei destinatari delle segnalazioni stesse – che le imprese mostrano un inadempimento generale.

“Osservando il comportamento delle imprese a oggi, notiamo una generale tendenza a sottovalutare la complessità delle attività da effettuare per ottemperare alle disposizioni del Decreto Whistleblowing”, sottolinea l’Avvocato Vittorio De Luca, Managing Partner di De Luca & Partners. “Solo per citare le principali attività, occorre – infatti – dettagliare in apposite procedure aziendali tutti gli aspetti del processo. Le aziende dimostrano un certo ritardo nel valutare attentamente attraverso quale sistema, anche informatico, devono essere effettuate le segnalazioni, nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di privacy. Non solo, occorre assicurarsi che il codice disciplinare adottato sia adeguato ad evitare di vanificare eventuali provvedimenti disciplinari adottati. Il tutto, in un quadro normativo che sancisce – per la mancata adozione di un processo di gestione ad hoc delle segnalazioni – due rischi particolarmente rilevanti: una sanzione sino a 50.000 euro, e soprattutto, il venir meno delle esimenti previste dal D.lgs. 231/01”, aggiunge Vittorio De Luca.

La task force avviata da De Luca & Partners vede all’attivo il team di Compliance dello Studio ed offre tutto il supporto legale per coadiuvare le aziende nell’adozione delle procedure necessarie a garantire la conformità alla normativa, in ogni suo aspetto.

Continua a leggere la versione integrale pubblicata su Norme & Tributi Plus Diritto de Il Sole 24 Ore.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

12 Ott 2026

“AI tools, remote work and confidential data: employer liability in a borderless environment” – Conferenza IBA 2026

In occasione della IBA Annual Conference 2026 di Copenhagen, il nostro Managing Partner Vittorio De Luca ha moderato, insieme ad Anne Morel (BSP, Lussemburgo), una sessione dedicata a…

1 Ott 2026

E-mail aziendale e controlli difensivi: quando GDPR e diritto del lavoro non coincidono 

La vicenda Piaggio mostra con particolare evidenza come, a fronte dei medesimi fatti, possano convivere valutazioni profondamente diverse a seconda della prospettiva adottata. Il Tribunale di Pisa, con…

1 Ott 2026

NASpI e reintegra: l’opzione del lavoratore fa perdere l’indennità 

Massima  La Corte di Cassazione, con la recente n. 24981 del 3 settembre 2026, ha statuito che, ove il licenziamento sia annullato con ordine di reintegrazione ai sensi…

1 Ott 2026

Lo sai che… una testimonianza resa in giudizio può avere rilevanza disciplinare e, nei casi più gravi, giustificare il licenziamento? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25687 del 22 settembre 2026, ha affrontato il tema della rilevanza disciplinare delle dichiarazioni rese dal lavoratore nell’ambito di…

29 Set 2026

Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza (Agenda digitale, 29 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Martina De Angeli)

La diffusione di strumenti di intelligenza artificiale utilizzati senza autorizzazione aziendale espone le imprese a rischi che riguardano dati personali, informazioni riservate, know-how e cybersecurity. Per governare la…

24 Set 2026

Il concetto di “territorio” nell’ambito del patto di non concorrenza (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 24 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Alessandro Ferrari)

Le problematiche interpretative alla luce della più recente giurisprudenza in materia di nullità del patto di non concorrenza per indeterminatezza del limite territoriale Con ordinanza del 2 aprile…