Categorie: Insights, Giurisprudenza


25 Ott 2016

Licenziamento legittimo solo in presenza di atti violenti intenzionali

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20211 pubblicata il 7 ottobre 2016, si è pronunciata sul tema del licenziamento per giusta causa intimato ad un dipendente per aver partecipato ad un «violento diverbio con un collega poi seguito da vie di fatto». Nel caso di specie, la Cassazione ha confermato la pronuncia della Corte d’appello di Milano, che aveva ritenuto illegittimo il provvedimento espulsivo e conseguentemente disposto la reintegrazione del dipendente, poiché il datore di lavoro non aveva provato il fatto storico addebitatogli sotto il profilo sia della materialità che della intenzionalità della condotta. Ed infatti, secondo la ricostruzione della Corte d’Appello, i testimoni avevano confermato che una colluttazione tra i due lavoratori era effettivamente avvenuta, rendendo tuttavia dichiarazioni contrastanti sulle relative modalità, sicché non poteva ritenersi raggiunta una prova certa sulla dinamica degli eventi. La società, nell’impugnare in Cassazione la sentenza di merito, deduceva che (i) la Corte territoriale aveva valutato erroneamente il materiale probatorio acquisito e (ii) il dipendente – essendo acclarato in atti che il diverbio si era concretamente verificato – avrebbe dovuto dimostrare che la sua condotta aveva rappresentato la reazione all’aggressione subita dal collega. La Cassazione ha respinto la tesi attorea. Ciò in quanto, ad avviso dei giudici di legittimità, in tema di licenziamento per giusta causa, è onere del datore di lavoro dimostrare il fatto ascritto al dipendente, provandolo sia nella sua materialità che con riferimento all’elemento psicologico. La prova di un esimente che viene posta a carico del lavoratore è elemento che viene in rilievo solo laddove vi sia stata la previa dimostrazione delle mancanze allo stesso ascritte, mancanze la cui prova non era stata raggiunta nel caso di specie.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

29 Set 2026

Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza (Agenda digitale, 29 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Martina De Angeli)

La diffusione di strumenti di intelligenza artificiale utilizzati senza autorizzazione aziendale espone le imprese a rischi che riguardano dati personali, informazioni riservate, know-how e cybersecurity. Per governare la…

24 Set 2026

Il concetto di “territorio” nell’ambito del patto di non concorrenza (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 24 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Alessandro Ferrari)

Le problematiche interpretative alla luce della più recente giurisprudenza in materia di nullità del patto di non concorrenza per indeterminatezza del limite territoriale Con ordinanza del 2 aprile…

16 Set 2026

Lo sai che… la violazione reiterata delle procedure aziendali può giustificare il licenziamento del responsabile di punto vendita? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25231 dell’11 settembre 2026, ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato alla gestrice di punto vendita…

1 Set 2026

File aziendali eliminati dal PC: licenziamento legittimo anche senza prova del danno

La vicenda trae origine dal licenziamento disciplinare intimato a una dipendente con funzioni di segreteria generale che, in occasione della restituzione del computer aziendale a seguito di un…

1 Set 2026

Lavoro straordinario: non basta un prospetto riepilogativo, il lavoratore deve provare in modo rigoroso ore e quantità della prestazione

Con l’ordinanza n. 20700 del 18 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in materia di lavoro straordinario, ribadendo che il lavoratore che ne rivendichi…

1 Set 2026

Lo sai che… il superminimo rimasto invariato per anni può diventare non assorbibile?

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza n. 24475 del 5 agosto 2026, ha confermato che il superminimo individuale, pur essendo normalmente soggetto al principio dell’assorbimento nei…