Categorie: Insights, Lo sai che · News, Pubblicazioni

Tag: Decreto legge, Lavoro Agile


3 Lug 2023

LO SAI CHE… Sono state approvate nuove proroghe in materia di lavoro agile? 

Con la Legge di conversione, con modificazioni, del Decreto-legge n. 48/2023 – cd. “Decreto Lavoro” recante “Misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro” – il cui testo è stato approvato dalla Camera e di cui, in queste ore, si attende la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (“Legge di Conversione”) – sarà prorogato il diritto al lavoro agile: 

  • fino al 30 settembre 2023 per i lavoratori affetti dalle patologie e condizioni individuate dal decreto del Ministro della Salute, 4 febbraio 2022. Nei confronti di tali categorie di soggetti è previsto che il datore di lavoro debba assicurare lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definita dai contratti collettivi di lavoro in applicazione, senza alcuna decurtazione della retribuzione in godimento. Resta ferma l’applicazione delle disposizioni dei relativi contratti collettivi nazionali di lavoro, ove più favorevoli.  

Con l’occasione vale la pena ricordare che il suddetto decreto del Ministro della Salute, 4 febbraio 2022 – convertito, con modificazioni, dalla L. 18 febbraio 2022, n. 11 – individua le condizioni del soggetto e le patologie croniche con scarso compenso clinico e con particolare connotazione di gravità in presenza delle quali è certificata dal medico di medicina generale del lavoratore la situazione di fragilità ai fini dell’applicazione di alcune norme transitorie di favore (cfr. art. 28-bis della Legge di Conversione). 

  • fino al 31 dicembre 2023 per i genitori lavoratori di figli under 14 a condizione che:  
  • all’interno del nucleo familiare non sia presente un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa ovvero non lavoratore;  
  • il lavoro da remoto sia compatibile con le mansioni svolte; 

Altri insights correlati: 
Le agevolazioni contributive e fiscali introdotte dalla legge di bilancio e l’estensione del lavoro agile per i soggetti fragili 

LO SAI CHE… Lo scorso 5 maggio è entrato in vigore il c.d. “Decreto Lavoro”?

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

17 Apr 2026

Arrivano le sanzioni penali per chi non tutela i lavoratori da remoto (The Platform, 17 aprile 2026 – Vittorio De Luca e Martina De Angeli)

La norma modifica il Decreto Legislativo 81/2008 introducendo il nuovo articolo 3, comma 7-bis, che vincola il rispetto degli obblighi di sicurezza alla consegna — con cadenza almeno…

15 Apr 2026

Valido il licenziamento per un messaggio inviato in una chat WhatsApp (Camera di Commercio Italo-Francese – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 7982 del 31 marzo 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che un messaggio inviato all’interno di una chat privata può integrare una…

13 Apr 2026

De Luca & Partners, la boutique compie 50 anni (MAG – Legalcommunity, 13 aprile 2026 – Vincenzo De Luca, Vittorio De Luca e Roberta Padula)

Correva l’anno 1976 quando l’avvocato del lavoro Vincenzo De Luca decise di avviare il suo studio a Milano. Arrivava da Barletta, e prese in affitto un piccolo studio…

13 Apr 2026

Organizzazione e algoritmi: ecco i diritti da rafforzare (L’Economia de Il Corriere della Sera, 13 aprile 2026 – Martina De Angeli)

«L’intelligenza artificiale incide significativamente e in modo diretto sull’organizzazione del lavoro e suimodelli di gestione del personale». Martina De Angeli, senior associate De Luca & Partners, non ha…

8 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: i limiti secondo il Garante Privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha nuovamente espresso il proprio parere sulla gestione della posta elettronica aziendale da parte dei datori di lavoro dopo la…

8 Apr 2026

Licenziamento orale: onere della prova in capo al lavoratore

Con l'ordinanza n. 4077 del 23 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema del licenziamento orale, statuendo che il lavoratore che impugni la risoluzione…